L’Orchestra di Padova e del Veneto firma “In Principio”, la rassegna di musica sacra

Un viaggio affascinante dal ’500 al XX secolo  che ospiterà la prima assoluta di Tony Pagliuca. Cinque appuntamenti dal 12 settembre

PADOVA. Torna con la sua sesta edizione la rassegna di musica sacra In Principio, una delle poche in Italia, che quest’anno punta ancora di più all’unicità proponendo un viaggio di cinque appuntamenti dalla seconda metà del ‘500 al XX secolo, con una tappa nel contemporaneo che ospiterà una prima assoluta firmata Tony Pagliuca. La musica sacra di ogni tempo diventa il filo conduttore dell’iniziativa nata dall’Orchestra di Padova e del Veneto, guidata dal direttore artistico Marco Angius, in collaborazione con l’ufficio per la liturgia della Diocesi, le parrocchie del centro storico ed il sostegno della Fondazione Cariparo.

Le occasioni d’ascolto si divideranno tra luoghi sacri, con i concerti, e a teatro, dove la musica che s’ispira alle liturgie arriva con una formula diversa. In Principio avrà inizio lunedì 12 settembre alle 20.45: il primo appuntamento è alla Basilica Cattedrale con un omaggio in musica di Lorenzo Perosi, in occasione dei 150 anni della nascita del compositore italiano, già maestro di cappella nella basilica di S. Marco di Venezia e direttore perpetuo aggiunto della Cappella musicale pontificia Sistina.

L’esecuzione sarà affidata all’OPV diretta da Marcello Bufalini e dal Coro Città di Piazzola sul Brenta del maestro Paolo Piana. Il secondo concerto si terrà alla Chiesa di San Benedetto Abate, il 16 settembre, e sarà accompagnato dalla tradizionale Messa in ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti, con l'esecuzione dalla Messa per soli coro e orchestra, eseguita da OPV e dal Coro Iris Ensemble, diretto da Marina Malavasi, per la direzione di Luca Guglielmi. Mercoledì 21 settembre, al Multisala Pio X - MPX, viene presentata in Prima assoluta “Dulcedo et spes” di Tony Pagliuca, tastierista del gruppo Le Orme, tra i principali esponenti del rock progressive italiano tra gli anni 60 ed i primi anni ‘90. Si continua il 23 alla Basilica di Santa Maria del Carmine, con la versione originale per orchestra de Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce Hob.XX:1 di Haydn.

In Principio chiude il 30 settembre, al Teatro del Seminario Maggiore, con un omaggio a Giulio Radino, compositore padovano della seconda metà del ‘500, con OPV e l’ensemble vocale La stagione armonica diretto da Sergio Balestracci. Biglietti e info www.opvorchestra.it.

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