Nuove note e vecchie registrazioni: i concerti dell’Opv vanno online

Esibizioni dal 2008, gioielli degli anni ’90, opere recenti e contenuti multimediali a disposizione degli abbonati un patrimonio di oltre cento ore di registrazioni  



Una vetrina virtuale che non cancella il fascino poetico dell’Orchestra di Padova e del Veneto e, anzi, diventa un moltiplicatore di contatti: tutto, tutti i giorni, più volte al giorno e la musica dell’Opv potrà essere una compagna quotidiana. Con il portale OpvLive (opvlive. it) l’Orchestra del maestro Marco Angius approda al digitale e apre le preziose porte degli archivi audiovideo. Proprio oggi che con “Aura” parte la 55esima edizione della Stagione concertistica nel segno di Beethoven (ore 21 al Teatro Verdi, la nuova casa dell’Opv), gli abbonati avranno a disposizione un eccezionale patrimonio di oltre 100 ore di registrazioni inedite, realizzate in occasione dei concerti degli ultimi anni.


Dal 2008 – 12 anni di Stagioni concertistiche, progetti Educational, concerti straordinari – l’Opv offre la possibilità di ascolti (e riascolti all’infinito) con il massimo livello qualitativo; inoltre gioielli (forse un po’ meno brillanti acusticamente) degli anni Novanta, che affondano nella storia dell’Orchestra. Accanto alle registrazioni, nuovi contenuti multimediali, interviste con gli artisti, spot, lungometraggi, perfino proposte didattiche. Nel futuro c’è una community vera e propria per prenotate concerti, posti a sedere, scaricare i libretti dei concerti, per scoprire eventi mai condivisi.

L’Opv risponde così «presente» al ministro Dario Franceschini che sollecita le transizioni al digitale. Ancora una volta primatisti in un’avventura che tende la mano a tutti gli altri protagonisti del panorama musicale padovano: un “Netflix” culturale che potrebbe abbracciare anche Gli Amici della Musica e I Solisti Veneti, solo per citare gli attori principali della città. L’accesso al portale è gratuito per tutti gli abbonati al ciclo intero 2020/2021, potrà essere acquistato direttamente online dagli abbonati ai cicli parziali (a 29 euro) o da tutti gli interessati (a 49 euro). A cominciare da questa sera, con il concerto inaugurale della 55esima Stagione concertistica, un programma interamente dedicato alla figura di Beethoven, riservato agli abbonati, nel segno del 250esimo anniversario della nascita del genio di Bonn. Del compositore tedesco verranno infatti eseguite la Quinta Sinfonia e il Quinto Concerto per pianoforte e orchestra con Gloria Campaner solista, per la direzione di Marco Angius. La pianista veneta tornerà così sul palco del Verdi insieme all’Opv e al maestro Angius, dopo la recente esperienza del ciclo Immortali amate, l’integrale dei Concerti pianistici di Beethoven tutta al femminile che sarà trasmessa da Rai5 nel mese di dicembre. Dopo aver conquistato il podio in alcuni dei più prestigiosi concorsi tra Europa e America, Gloria Campaner ha sin da subito calcato i palcoscenici più importanti, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Carnegie Hall di New York e l’Arena di Verona. —



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