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La vita di Paolo Conte e la memoria dei Pink Floyd La musica in Mostra

Attesi anche l’omaggio a Veloso e il film con Lodo Guenzi Il premio alla miglior colonna sonora dedicato a Morricone

Laura Berlinghieri
2 minuti di lettura

Laura Berlinghieri / VENEZIA

I grandi volti applauditi l’anno scorso – quelli di Mick Jagger e di Roger Waters, per capirsi – ora non sono (necessariamente) che un pallido ricordo. Eppure anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia avrà tanto da dire dal punto di vista musicale. Tanto da dire in appena un’ora e quaranta, ad esempio: la durata di “Paolo Conte. Via con me”, il film fuori concorso di Giorgio Verdelli dedicato al cantautore astigiano, che sarà presentato in anteprima al Festival, in attesa di arrivare nei cinema il 28, 29 e 30 settembre. Una film ricco di materiali inediti, parte dei quali “ripescati” direttamente dagli archivi privati del cantautore.

Video di stralci dei tour, interviste e una miriade di testimonianze dei tanti personaggi – legati al mondo della musica, ma non solo – che hanno intrecciato il loro percorso con quello dell’“avvocato” piemontese. Ci saranno i colleghi: Francesco De Gregori, Lorenzo Jovanotti, Caterina Caselli, Stefano Bollani, Vinicio Capossela, Paolo Jannacci, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Peppe Servillo e il fratello Paolo. E poi il giornalista Vincenzo Mollica, Renzo Arbore, il fotografo Guido Harari. Gli attori, i registi: da Pupi Avati a Luisa Ranieri, da Isabella Rossellini a Giovanni Veronesi, passando per Jane Birkin e Patrice Leconte. Con la voce narrante di Luca Zingaretti e un nome a svettare, sugli altri: quello di Roberto Benigni.

Ma, fuori concorso, è anche un altro titolo che farà ascoltare della grande musica. È “Narciso Em Férias”, il film di Renato Terra e Ricardo Calil dedicato al cantautore e chitarrista brasiliano Caetano Veloso, padre del “tropicalismo”.

Questi i due titoli principali dedicati alla musica e ai suoi personaggi. Ma torna anche quest’anno il “Soundtrack Stars Award” , il premio assegnato alla migliore colonna sonora, che quest’anno sarà dedicato a Ennio Morricone, scomparso appena un mese fa. Era stato proprio il grande compositore romano, nel 2012, ad aggiudicarsi il premio, alla sua prima edizione.

E la musica del Festival continua, come è tradizione, alle “Giornate degli autori”. Per i veneziani, il film imperdibile è senz’altro la rievocazione del celebre concerto dei Pink Floyd a Venezia, sulla grande chiatta nel bacino di San Marco; spettacolo dagli eterni strascichi (polemici), trasmesso in mondovisione dalla Rai il 15 luglio 1989. Da Venezia a Napoli: tra i film che saranno proiettati ci sarà anche “James”, di Andrea Della Monica. Film dedicato al sassofonista James Senese, braccio destro di Pino Daniele. Il musicista è poi atteso al Lido per uno showcase. Ancora, sarà proiettata la versione restaurata in 4K di “Say Amen, Somebody”, film del 1981 di George T. Nierenberg, dedicato agli inizi della musica gospel. Ma c’è anche una bella notizia per il pubblico più giovane: al Lido arriva Lodo Guenzi, frontman dello Stato Sociale. Il cantante bolognese sarà tra i protagonisti di “Est”, pellicola di Antonio Pisu. Infine, in programma alle “Giornate degli autori” c’è “Extraliscio – Punk da balera”, il film di Elisabetta Sgarbi dedicato alla band capitanata da Mirco Mariani. Una collaborazione che si rinnova, quella tra il gruppo e l’editrice e regista ferrarese. Insieme a Pacifico, gli Extraliscio hanno scritto “GiraGiroGiraGi”, la nuova sigla del Giro d’Italia, con direzione artistica proprio di Elisabetta Sgarbi. —

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