Lucca Comics, il gioco da tavolo parla veneto

Da Treviso la nuova versione di “Suicidium”, gli ex cafoscarini raccontano il Giappone con le carte

Cinque giorni interamente dedicati al mondo del gioco e del fumetto, quasi ottantamila biglietti venduti solo con la prevendita online e un successo che la portano ad essere una delle fiere di settore più importanti al mondo, alla pari probabilmente solo di San Diego e di Tokyo. I numeri di Lucca Comics and Games, in corso nella città toscana con stand e iniziative dislocate in tutto il centro storico fino ai bastioni delle mura (e in realtà perfino sotto) sono ormai a livelli internazionali, e la “rampa di lancio” più attesa dell’anno non poteva non vedere coinvolti anche i principali autori di giochi del Veneto, una delle realtà in più rapida ascesa sia dal punto di vista degli autori ormai famosi, sia delle autoproduzioni. Sicuramente alla prima categoria fanno riferimento i veneziani Leo Colovini, che seppure non presente di persona alla fiera, ha presentato in esposizione il suo ultimo prodotto, “Leo va in città” allo stand di dV giochi, con il prestigioso adesivo della recente vittoria al Kinderspiel Preis in Germania, l’oscar del gioco per bambini, e Marco Maggi e Francesco Nepitello, con Devir che propone la seconda edizione italiana del loro capolavoro, “La guerra dell’anello”, maestoso gioco da tavolo di strategia che immerge i giocatori nel mondo del “Signore degli Anelli”. Per la multinazionale del gioco Hasbro invece, primo della lista non può che essere l’indiscusso re, Monopoly. l’unico che in 81 anni di interminabili successi continua a battere ogni record vantando centinaia e centinaia di versioni diverse. A Lucca, dopo la vittoria del veneziano Nicolò Falcone all’ultimo campionato del mondo, l’esclusiva novità è il Monopoly Ultimate Banking: addio banconote e benvenuto alle carte di credito. Per la prima volta il Monopoly diventa ancora più reale e vicino al funzionamento del mercato immobiliare.

Nell’area autoproduzione, nata intorno ai tavoli di Angelo Porazzi, ospite e collaboratore di oltre settanta manifestazioni ludiche, grande curiosità soprattutto per “Suicidium”, il gioco di carte di Valentino Sergi che, partito da Treviso, ha avuto notorietà l’anno passato per un servizio negativo nei confronti delle meccaniche del gioco (facilmente intuibili dal nome) trasmesso da Radio Maria. A Lucca è stata presentata l’espansione “Suicidium Party” in edizione limitata a 300 carte numerate, con all’interno 22 nuove carte firmate da Marco Tonus e un dado extra per poter aggiungere il quinto giocatore e aumentare le risposte (e le possibilità di “morte” nel mazzo base), ma ad essere presenti sono anche, sempre con un banco di autoproduzione, “Daimyo’s fall”, simpatico gioco di carte destinato principalmente al mercato americano e basato sui combattimenti di personaggi in stile manga, prodotto da tirnanogindustries e praticamente già pronto, con la sua grafica accattivante, per un kickstart di successo, e “Karukanji”, altro gioco di carte ideato da un gruppo di studenti ed ex della facoltà di Lingue Orientali di Ca’ Foscari che insegna il corretto uso dei simboli dell’alfabeto giapponese facendo riferimento a testi della letteratura classica del paese del Sol Levante. Solo per esperti, forse, ma di sicuro impatto.

Video del giorno

Cumuli di immondizia e rifiuti ingombranti abbandonati all'Arcella

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi