«So Eco So Good»: festival ambientalista a misura planetaria

Musica, corsi per fare il pane o i saponi “green” Al centro I’M di Abano si parla di clima, rifiuti, alimentazione

ABANO. Manca poco ormai al lancio del So Eco So Good, primo vero e proprio festival tematico all'aperto, quattro giorni dedicati all'ambiente, alla cultura sostenibile e alla musica ormai evento fisso nel palinsesto degli eventi culturali in avvio di bella stagione.

Ma quest'anno, si inizia a partire dal 5 maggio, cambierà sede: trasloca infatti dalla sede tradizionale del Bastione Santa Croce di via Marghera a Padova al parco del Laboratorio del centro culturale I'M di via Brustolon ad Abano Terme. Laboratori, incontri, proiezioni, concerti: è sempre più complessa e articolata la locandina del So Eco So Good, anno dopo anno con iniziative nuove quest'anno particolarmente utili alla vita quotidiana. Il festival comincerà giovedì 5 maggio alle 21 con la proiezione di God Save The Green, documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi che scopre, in un mondo in cui dal 2007 la maggior parte della popolazione vive nelle città, la necessità dell'uomo di immergere le mani nella terra e riscoprire la coltivazione; gli autori presenzieranno alla proiezione. Il giorno successivo sarà la volta, alle 21, dell'incontro "Stop Ttip", dibattito sul trattato di parnerariato transatlantico retto dal Comitato provinciale padovano Stop Ttip. La serata proseguirà subito dopo attorno alle 22 saliranno sul palco i Patois Brothers, compagine roots reggae veneziana. Sabato 7 si comincerà presto, alle 15, con il laboratorio di saponi artigianali, per imparare come creare con le proprie mani detergenti naturali e piccoli strumenti estetici utili alla vita di tutti i giorni sapendo esattamente quali sono gli ingredienti (per l'iscrizione obbligatoria contattare via posta eletttronica: ele.meneghetti88@gmail.com).

Si passerà poi, alle 21, al dibattito "Un brutto clima: conflitti ambientali nel nostro paese", a cura dell'associazione A Sud, mentre alle 22 sarà il turno della musica con Collettivo Orkestrada Circus, un gruppo padovano di musica folk balcanica.

Domenica 8 - giornata di chiusura - sarà tutta dedicata al cibo, e al più sano che c'è: il pane. Scatterà infatti alle 15 il laboratorio di panificazione, spunti utili per per farlo in casa propria con il lievito naturale. Per tutto il giorno il parco sarà inoltre animato dal mercatino dei produttori locali, a cui seguirà, alle 20, la grigliata che precederà il gran finale, di cui si occuperanno i cinque Saya, giovane formazione cittadina che riscopre i classici della canzone italiana in salsa jazz. Per informazioni cliccare sul sito internet www.khorakhanet.it.

 

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