Musica

Spotify, crescita inferiore alle previsioni per lo stop in Russia

Spotify, crescita inferiore alle previsioni per lo stop in Russia
(afp)
Il blocco imposto ai clienti russi pesa sul bilancio degli abbonati Premium nel primo trimestre
1 minuti di lettura

Spotify ha registrato una crescita degli abbonati paganti (quelli Premium) inferiore al previsto nel primo trimestre a causa della sospensione delle operazioni in Russia. Da gennaio a marzo il numero di utenti del servizio Premium del gruppo svedese si e' attestato a 182 milioni di persone, con un incremento del 15% rispetto all'anno precedente ma una cifra inferiore alle stime del gruppo (183 milioni).

Gli analisti si aspettavano 187 milioni di abbonamenti a pagamento. "Sebbene il numero sia stato leggermente al di sotto delle nostre stime, eliminando la perdita involontaria di circa 1,5 milioni di abbonati relativa alla nostra uscita dalla Russia, la crescita e' stata al di sopra delle nostre aspettative ed e' stata trainata dalle ottime prestazioni in America Latina e in Europa", ha affermato Spotify in una nota. Come molte altre societa' occidentali, Spotify ha sospeso le operazioni in Russia in risposta all'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Il ritiro e' stato finalizzato l'11 aprile.

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