Torna l'auto per viaggiare sulla luna: l'ultima è del 1972

Torna l'auto per viaggiare sulla luna: l'ultima è del 1972

La startup californiana Astrolab svela il rover spaziale, più di un semplice "buggy lunare”. Si guida in piedi, pesa solo 500 kg ma ne può trasportare 3300. E' in gara per essere usato dalla Nasa nel 2025

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Da noi era stata appena prestata la Fiat 127 e un anno dopo veniva lanciato il primo rover in grado di trasportare passeggeri a solcare la superficie lunare dall'Apollo 17, l'ultima delle sei missioni originali degli Stati Uniti con equipaggio sulla luna, nel dicembre 1972. Di tempo da allora ne è passato ma ora si torna a parlare di buggy lunare.

Addio vecchia moon buggy: ecco il nuovo veicolo lunare

Il progetto arriva dalla Astrolab, una startup di Los Angeles fondata da un veterano della robotica spaziale che con il suo prototipo funzionante in scala reale punta a convincere la Nasa a usare il suo veicolo. Battezzato Flexible Logistics and Exploration (Flex), questa strana auto è infatti veloce come il vecchio "moon buggy" della Nasa, ma è progettato per fare molto di più.

E una lunga dimostrazione sul campo (più o meno), ossia una cavalcata sull'aspro deserto della California vicino al Death Valley National Park – a cui si riferiscono le immagini e il video che vedete in queste pagine – sembra aver convinto gli esperti della bontà del progetto.

Secondo i dirigenti di Astrolab il rover Flex è progettato per l'uso nel programma Artemis della Nasa, ed è pronto volto a riportare gli esseri umani sulla luna già nel 2025 e a stabilire una colonia lunare a lungo termine come precursore dell'invio di astronauti su Marte. Flex ha quattro ruote e delle dimensioni di un'auto, ma a differenza dei buggy lunari dell'era Apollo del 1970 o dell'attuale generazione di rover robotici per Marte adattati a compiti ed esperimenti specializzati, è progettato come un veicolo multiuso che può essere guidato dagli astronauti o da un controllo remoto.

Costruito intorno a un sistema modulare di carico utile ispirato al trasporto convenzionale in container, Flex è abbastanza versatile da essere usato per l'esplorazione, la consegna del carico, la costruzione del sito e altri lavori logistici sulla luna.

Altre aziende aerospaziali hanno annunciato nuovi concetti di design del rover lunare, ma finora questo è l’unico prototipo funzionante di questa scala e capacità. E se Flex andrà sulla Luna, questo sarebbe il primo rover in grado di trasportare passeggeri a solcare la superficie lunare dall'Apollo 17, l'ultima delle sei missioni originali degli Stati Uniti con equipaggio sulla luna, nel dicembre 1972.

Sappiamo che il veicolo itinerante lunare dell'Apollo 17 ha stabilito un record di velocità lunare di 11 miglia all'ora (17,7 km/h), ma Flex può muoversi altrettanto rapidamente. Non solo: mentre il lunar rover Apollo portava fino a due astronauti seduti ai comandi come in un'auto, i passeggeri del Flex - uno o due alla volta - viaggiano in piedi nella parte posteriore, guidando il veicolo con un joystick.

Il rover stesso, con un passo simile a quello di una Jeep, pesa poco più di 500 chilogrammi ma ha una capacità di carico di 1500, circa la stessa di un pick-up leggero. E con le sue batterie ad energia solare completamente cariche, il veicolo può portare due astronauti per otto ore di fila e ha una capacità energetica sufficiente per sopravvivere al freddo estremo di una notte lunare, fino a 300 ore nel buio totale, al polo sud della luna.