Visioni

Alberi connessi e specchi che rilevano malattia. Il futuro secondo Vodafone

Alberi connessi e specchi che rilevano malattia. Il futuro secondo Vodafone
I dispositivi controllati con il pensiero saranno la normalità fra meno di dieci anni secondo il colosso delle comunicazioni
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La nuova realtà connessa ci porterà a interagire in media ogni 18 secondi – cioè 4.800 volte al giorno – con un dispositivo intelligente: questo il futuro secondo "The Connected Consumer 2030"), il nuovo report pubblicato da Vodafone che esplora le tendenze chiave che determineranno il futuro della connettività e che avranno un impatto sul cambiamento climatico, sull'esaurimento delle risorse naturali e sull'invecchiamento della popolazione.

Secondo lo studio la capacità di rilevare, monitorare e prevenire le malattie renderà i dispositivi intelligenti indispensabili nel settore sanitario. Non solo: mettendo in connessione la natura potremo ottenere un terzo della riduzione delle emissioni globali necessaria per raggiungere gli obiettivi della sostenibilità.

Ma entriamo nel dettaglio. La crisi sanitaria globale del 2020 ha messo in difficoltà i servizi sanitari essenziali nel 90% dei Paesi al mondo. Come conseguenza di questo, secondo il report CC2030, l’apprensione generale per la salute e l’immunità porterà a una nuova era di sanità connessa: da qui a dieci anni le case saranno dotate di dispositivi in grado di monitorare la salute in modo più proattivo, diagnosticando malattie, rilevando in anticipo eventuali problemi di salute e agevolando l’adozione di un modello di assistenza sanitaria preventiva.
 
Secondo l’indagine gli specchi del bagno di casa potrebbero essere dotati di sensori in grado di controllare la circolazione sanguigna e di rilevare eventuali anomalie nel colorito, o potrebbero esserci altoparlanti intelligenti che, ascoltando il rumore di tosse e starnuti, siano in grado di richiedere una prescrizione medica. Dispositivi come questi potrebbero misurare parametri vitali come l'idratazione, la glicemia e la pressione sanguigna, per prevedere o prevenire problemi cronici di salute prima ancora che si manifestino. L'assistenza sanitaria connessa sarà di fondamentale importanza anche per affrontare il problema del costante invecchiamento della popolazione, questione particolarmente attuale in Italia dove il 23% della popolazione ha già più di 65 anni, la percentuale più alta in Europa. La connettività avrà dunque un ruolo chiave per consentire alle persone di vivere più a lungo in totale autonomia.

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