Mobilità

I pneumatici del futuro? Con la realtà virtuale

Pirelli, Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico insieme su progetti di ricerca per la continua innovazione tecnologica delle gomme

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Sembrano tutte uguali, tonde e nere, ma nelle gomme c’è una grande tecnologia nascosta, nel caso della Pirelli, frutto di un enorme lavoro di ricerca con il Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico cha da 10 anno lavorano sul futuro e sull’innovazione. La partnership, battezzata “Joint Labs”, è stata appena rinnovata per altri tre anni e oggi si lavora con strumenti molto particolari. Ossia il simulatore statico, installato nel centro R&D di Pirelli a Milano, e il simulatore dinamico nel Politecnico. Ma in che direzione vanno questi studi? “I macro-filoni di ricerca – spiegano gli ingegneri milanesi - sono l’area dei Materiali, con lo sviluppo di soluzioni innovative e la modellizzazione dei processi di mixing, e l’area dello Sviluppo Prodotto e Cyber, con la simulazione statica-dinamica integrata e modelizzazione innovativa”.

In particolare, sono 5 i dipartimenti dell’Ateneo Milanese coinvolti nelle attività previste dall’accordo (Meccanica; Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica; Matematica; Elettronica, Informazione e Bioingegneria; Ingegneria Civile e Ambientale) e i ricercatori sono quindi impegnati su aree tematiche diverse. Dalle fasi di sviluppo ai test dei nuovi pneumatici con la realtà virtuale, dallo studio dei polimeri alla nanotecnologia, dalla riduzione del rumore all’aerodinamica del pneumatico.

Un lavoro immenso, che nel corso dei 10 anni dell’accordo di collaborazione tra Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico e Pirelli ha portato a ben 14 brevetti e una trentina di pubblicazioni di articoli su testate scientifiche internazionale. “Un ambito di particolare interesse – spiegano alla Pirelli - è stato quello relativo allo studio dei pneumatici a bassa rumorosità dedicati in particolare ai nuovi veicoli ibridi e elettrici in cui questa componente è rilevante per il comfort del guidatore. Sono state, infatti, applicate innovative metodologie di test per la misurazione indoor del campo acustico generato dal pneumatico in rotolamento. Attraverso il progetto Tread Modeling Automation si è studiata, invece, la modellazione dei pneumatici e le caratteristiche dei diversi battistrada estivi, invernali e all season”.