La storia

Fantacalcio, così Sorare ha raggiunto 30 milioni di dollari di scambi mensili

La piattaforma su blockchain ha avuto alti e bassi, ma ora è in crescita continua
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Con l’investimento da 860 milioni di dollari e una quotazione di oltre 4 miliardi, Sorare è uno degli unicorni dell’industria crypto più interessanti del 2021. Nata solo 3 anni fa, oggi sulla piattaforma giocano 170mila utenti ogni mese, e 55 mila utenti registrati sono italiani. “L’Italia è il terzo Paese più attivo sulla nostra piattaforma”, dichiara Nicholas Julia, founder di Sorare a Italian Tech. “In Italia, infatti, c’è un grande interesse per i fantasy sports, grazie al successo del fantacalcio”.

Gli italiani contribuiscono quindi molto al volume di scambi sulla piattaforma, che ad ottobre ha raggiunto i 30 milioni di euro, il massimo valore registrato dal lancio. Molti fattori potrebbero aver influenzato questa crescita esponenziale: innanzitutto, bisogna ricordare che nel 2018, quando Sorare è stata fondata, l’industria crypto stava vivendo il cosiddetto crypto winter, inverno delle crypto, un periodo durato tre anni in cui tutte le criptovalute hanno avuto un brusco crollo di prezzo dopo l’ascesa di prezzo di bitcoin a 20 mila dollari nel dicembre 2017.

In quel periodo, l’attenzione sull’industria crypto è scemata ed è tornata a crescere solo nel 2020, con la nuova crescita catalizzata soprattutto dall’attenzione dei governi e dagli strumenti di finanza decentralizzata (DeFi). Ma nel 2020 il mondo dello sport ha subito un brusco rallentamento a causa della pandemia, e quindi l’interesse attorno al fantacalcio è scemato, perché la situazione era incerta sulle competizioni sportive, anche e soprattutto sul calcio.

Nel 2021, però le condizioni sono diventate favorevoli insieme: le competizioni sportive sono tornate a pieno regime, e l’industria crypto è cresciuta ancora di più, con bitcoin che ha toccato il picco di 66 mila dollari a unità. Su questa scia, c’è anche da considerare il valore percepito crescente nei confronti degli NFT: le carte da gioco di Sorare sono degli NFT che possono essere scambiati e utilizzati per combinare squadre da schierare per le varie competizioni. Ma gli NFT sono anche i token unici che artisti e aziende stanno usando come nuova forma d’arte, d’intrattenimento e di bene di rifugio. E quindi ecco che su Sorare il collezionabile più costoso è “la carta Unique di Cristiano Ronaldo”, come dichiara Julia. “La carta è stata venduta per 290 mila dollari. In ogni caso dobbiamo tenere presente che gli NFT sono oggetti da collezione migliori di quelli fisici perché con loro si può fare di più, sono autenticati, liquidi e persistenti. Collezionare questi oggetti è [come] costruire un senso di identità digitale e di comunità. Per alcuni appassionati, questo non ha prezzo e sono pronti a investire grandi somme di denaro per collezionare i loro idoli.”

La crescita del settore ha portato scrutinio da parte di governi e autorità di regolamentazione internazionale, e Sorare non ne è indenne. Venerdì 8 ottobre, infatti, la UK Gambling Commission (Commissione del Regno Unito per il gioco d’azzardo) ha pubblicato una nota sulla piattaforma, affermando che Sorare non è licenziata e quindi non può operare, perché identificata come sistema di scommesse. “Siamo molto sicuri che Sorare non offra alcuna forma di gioco d’azzardo”, commenta Julia a riguardo “Questo è stato confermato da opinioni di legali ed esperti in ogni fase da quando la società è stata fondata, anche durante i round di raccolta fondi. Ci impegneremo sempre e avremo un dialogo aperto con le autorità che ci contatteranno per saperne di più sul nostro gioco. Crediamo che questo sia il modo responsabile di far crescere il nostro gioco e la nostra comunità a livello globale. Su Sorare, i tifosi possono celebrare la loro passione per il calcio in un modo unico. Raccogliendo carte rare NFT e giocando, la nostra comunità ha dato vita a un nuovo modo di connettersi con i giocatori e i club che amano. Quando un prodotto con una tecnologia nascente diventa di successo, come le carte digitali da collezione e il gioco di Sorare, è normale e ovvio ricevere domande sulle normative".