La prova del nuovo Amazon Kindle Paperwhite, che non ha paura del buio

A distanza di due anni dal modello precedente, Amazon aggiorna il suo ereader. Due le versioni disponibili: Kindle Paperwhite (139,99 euro, dal 27 ottobre) e Paperwhite Signature Edition (189,99 euro, dal prossimo 10 novembre). Abbiamo provato il primo, che ha quasi tutte le funzioni del Signature Edition
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Per promuovere Kindle, l’ereader che ha lanciato ormai 14 anni fa, Amazon ama usare questa definizione: “100% libro”. Si tratta di un’affermazione esagerata, buona per una pubblicità appunto. Ma tenendo il nuovo Kindle Paperwhite tra le mani, l’ereader di Amazon giunto alla sua undicesima generazione, ci si rende conto che quella percentuale non è molto distante.

Un lettore digitale per libri non può sostituire un volume di carta, così come un visore per realtà virtuale non può replicare fino in fondo percezioni e sensazioni della vita di tutti i giorni. Proprio per questo lo spot più corretto per il nuovo Kindle di Amazon dovrebbe essere: “100% il tuo libro”, dove quel tuo non indicherebbe (solo) la proprietà ma anche (e soprattutto) la personalizzazione.

Il Kindle Paperwhite in fondo ambisce a questo: adattarsi il più possibile alle esigenze del lettore. Le comodità principali sono sempre le stesse: avere migliaia di libri sempre a portata di mano e poterli leggere anche in condizioni particolari, grazie al display antiriflesso e alla certificazione IPX8 che garantisce l’impermeabilità del dispositivo. All’aperto, anche sotto il sole, la lettura risulta sempre piacevole e dunque, davvero, si può paragonare all’esperienza della carta. Ma questo è da sempre un pregio dei Kindle.

È di notte, invece, che il nuovo Paperwhite conquista punti: il modello 2021, rispetto al precedente uscito due anni fa, ora permette di regolare l’intensità dell’illuminazione e la temperatura del colore. Personalizzazione, appunto: quando si sceglie, per diversi motivi, di leggere con la luce spenta, o in assenza di luce artificiale, adesso si può decidere l’intensità dell’illuminazione che più si addice ai nostri occhi e a quelli di chi magari ci sta accanto (pensate a quando per esempio si legge a letto, nel buio totale, e un fascio di luce troppo intenso investe anche chi magari sta dormendo vicino a noi).

La regolazione della temperatura del colore del display, inoltre, che permette di passare da un bianco più freddo a una tonalità ambra, riduce i possibili disturbi del sonno se si legge poco prima di addormentarsi. Sempre al buio, risulta sempre molto utile la “modalità scura”, che non è una novità su Kindle: le pagine diventano nere e i caratteri al contrario sono bianchi, per un’ulteriore riduzione della luminosità emessa dal dispositivo.

Proprio il display da 6.8 pollici (con 17 Led) del nuovo Paperwhite cambia misura rispetto a quello del modello precedente: è più grande del 13% ed ha dei bordi (10,2 mm) più sottili rispetto al passato. Tutto questo senza perdere colpi sulla comodità d’uso: il Paperwhite 2021 si tiene agevolmente in una sola mano e il retro in gomma rende la presa piuttosto salda. Ovviamente le dimensioni dell’ereader (17.4 x 12.4 x 8.1 cm) richiedono anche l’altra, di mano, per effettuare la maggior parte delle operazioni. Una novità non di poco conto riguarda la porta per la ricarica, che adesso è di tipo Usb-C ed effettivamente aiuta a rialzare il livello della batteria in minor tempo.

Amazon sostiene che il nuovo lettore è più veloce nello sfogliare le pagine, “del 20%”. Non è possibile verificare con precisione questa percentuale, ma è evidente che l’ereader sia effettivamente più reattivo quando si cambia pagina. C’è da lavorare, e molto, sulla consultazione invece di documenti che non rientrano nel formato ebook: anche su questo Paperwhite si può leggere un quotidiano in formato .pdf, per esempio, ma spostarsi da un punto all’altro della pagina può essere estenuante. Va ricordato, tuttavia, che invece eventuali libri in .pdf non scaricato da Amazon store possono essere convertiti in un testo digeribile per Kindle, per una lettura comunque godibile.

Scordatevi insomma una risposta simile a quella di uno smartphone o un tablet, anche di fascia media: zoom e movimenti touch sul Kindle richiedono grande pazienza, la risposta non è immediata. Va detto che non è questo l’utilizzo primario che ha in mente Amazon per il suo dispositivo. 

La lettura dei fumetti, invece, è semplificata ed è molto efficace: non solo ogni pagina si adatta al display del Kindle, ma volendo con un doppio 'tap' su una vignetta quest'ultima si può ingrandire, per una migliore lettura del testo e per apprezzare i dettagli dei disegni.

Il nuovo Kindle Paperwhite costa 139,99 euro e si può acquistare dal prossimo 27 ottobre. Dal prossimo 10 novembre, invece, sarà disponibile anche il Paperwhite Signature Edition al costo di 189,99 euro. Quest'ultimo ha più memoria (32 Gb vs. 8 Gb del Paperwhite 'base') e in più, per la prima volta su un Kindle, offre la possibilità di ricarica wireless.

Cosa ci piace del nuovo Kindle Paperwhite:

  • L'illuminazione regolabile
  • La ricarica più veloce attraverso la porta Usb-C
  • La notevole autonomia della batteria
  • La personalizzazione di molteplici elementi: dai font ai layout fino ai margini di ogni pagina

Cosa non ci piace del Kindle Paperwhite:

  • Il browser (che viene definito 'sperimentale' è che effettivamente è quanto più lontano da un'esperienza di navigazione fluida)
  • La lettura dei documenti .pdf che richiedono zoom frequenti
  • I bordi del display ancora troppo accentuati