Altri sei satelliti per potenziare la rete di navigazione satellitare europea

I primi saranno messi in orbita entro la fine del 2024: più potenti e affidabili di quelli attuali, sono anche più sicuri contro gli attacchi informatici. E dureranno almeno 15 anni

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L’Europa ha già ottenuto da alcuni anni la piena autonomia nel settore della navigazione satellitare. Il programma spaziale che ha permesso alle nazioni del Vecchio Continente di emanciparsi dai servizi dal GPS americano è quello della rete satellitare “Galileo”.                               Si tratta di satelliti applicativi realizzati da aziende europee, lanciati con razzi vettori dell’ESA e interamente gestiti in Europa.                                                                                                  La rete spaziale, già operativa da circa un decennio, deve essere aggiornata: i satelliti hanno una vita operativa limitata, ed è sempre occasione per migliorare e potenziate quelli della generazione precedente. Ora arriva un contratto per la realizzazione di sei nuovi satelliti, che vedranno il coinvolgimento dell’industria italiana.

La Thales Alenia Space Italia, joint venture tra Thales e Leonardo, ha siglato un contratto del valore di 772milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha agito in nome e per contro dell’Unione Europea rappresentata dalla Commissione Europea, per la fornitura dei 6 satelliti, parte della Costellazione Galileo di Seconda Generazione. I primi saranno messi in orbita entro la fine del 2024, quasi certamente con il nuovo razzo Ariane 6. 
I satelliti di questa seconda generazione, garantiscono i responsabili del programma, saranno potenziati e maggiormente affidabili, protetti da attacchi informatici, con una maggiore disponibilità del servizio ed una vita operativa di 15 anni. Con le loro nuove capacità basate su tecnologie altamente innovative (antenne digitalmente configurabili, collegamenti inter-satelliti, utilizzo di sistemi di propulsione completamente elettrici) questi satelliti miglioreranno la precisione del sistema Galileo, nonché la robustezza e la resilienza del suo segnale, che sarà fondamentale per il prossimo decennio digitale, così come per la sicurezza e per gli utilizzi di difesa.

Nicolas Herrbach
Nicolas Herrbach 

Thales Alenia Space in Italia è il primo contraente per la realizzazione dei satelliti e per le attività connesse al segmento spaziale e guiderà un team internazionale formato da industrie europee che comprende le varie entità di Thales Alenia Space, Thales, Spaceopal, Leonardo e altri partner di comprovata esperienza provenienti da 14 paesi europei. I nuovi satelliti sono il risultato di un successo della partnership “Space Alliance”. Costituita nel 2005, è formata da Leonardo e Thales, i principali gruppi industriali nel settore aerospaziale di Italia e Francia: “Con questo successo” – commenta Alessandro Profumo, AD di Leonardo – “raggiunto anche grazie al supporto delle istituzioni nazionali, la Space Alliance si afferma come leader su tutta la filiera. Quindi segmento di bordo, di terra e operazioni di missione del sistema Galileo. Leonardo e le sue aziende contribuiscono a sostenere l’indipendenza strategica dell’Europa. Spazio, digitale e cyber security, intelligenza artificiale e cloud sono solo alcuni degli ambiti che vedranno Leonardo sempre più impegnata con l’obiettivo di produrre benefici concreti per i cittadini e per la competitività dell’Europa”.

“Questi satelliti di seconda generazione beneficeranno dell'eredità straordinaria dell’azienda nelle costellazioni e del suo forte know-how di lunga data nelle soluzioni per la navigazione, in particolare con Galileo ed EGNOS” - aggiunge Hervé Derrey, numero uno di Thales Alenia Space. “Più robusti, più affidabili e cyber-protetti, i satelliti Galileo di Seconda Generazione offriranno agli utenti una maggiore disponibilità del servizio" - dice Massimo Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia - “Siamo in grado di raggiungere gli obiettivi di questo sfidante programma grazie alle sue capacità in termini di progettazione, utilizzo delle tecnologie digitali e tecnologie all’avanguardia provenienti dai nostri centri di competenza in Italia, Francia, Spagna e Belgio, e all’esperienza e alle operazioni di assemblaggio, integrazione e test delle costellazioni di satelliti presenti nel nostro stabilimento di Roma.