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La prova: smartphone OnePlus Nord, il bello della fascia media

Buone prestazioni, foto di ottima qualità, software eccellente: è una delle scelte più consigliate per chi vuole un telefono Android di qualità a un prezzo ragionevole

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Il nuovo OnePlus è uno smartphone importante per il produttore cinese, da un punto di vista simbolico e pure pratico. Con il Nord, infatti, torna alle origini, a quando produceva telefoni di grande qualità venduti a prezzi accessibili, e soprattutto si pone al centro della battaglia per la conquista  della cosiddetta “fascia media” del mercato, quella dove si fanno la maggior parte degli affari, perché è quella dove la maggior parte dei clienti può stare senza indebitarsi.

Tutto questo perché il listino del Nord parte da appena 399 euro. “Appena” perché la cifra è decisamente bassa se messa in rapporto alla dotazione tecnica: fra l’altro, 8 Gb di Ram (c’è anche una versione da 12, ma costa 499), processore pronto per il 5G, schermo Amoled da 6.44” a 90 Hz e una batteria da oltre 4000 mAh. 

OnePlus Nord, che cosa ci è piaciuto
Se il prezzo è il suo pregio principale, l’altro è il sistema operativo. È Android puro e semplice (in versione 10, al momento di questa recensione), quasi identico a quello che si trova sui Pixel di Google, arricchito dalla personalizzazione OxygenOs. Arricchito, non appesantito, decorato, stravolto: ormai da anni, i tecnici di OnePlus hanno trovato il compromesso perfetto fra semplicità d’uso e piacevolezza di utilizzo, con tante chicche che si scoprono giorno per giorno, nell’utilizzo quotidiano; sul Nord, in più, anche le app Telefono e Messaggi sono quelle di Mountain View, con tutti i vantaggi che ne conseguono, a cominciare dall’individuazione preventiva dei fastidiosi spammer.

Poi, lo schermo: sempre gradevole da avere sotto gli occhi, con una buona taratura dei colori e sempre fluido nello scroll, merito (anche) del refresh rate a 90 Hz. Quest’ultimo aspetto, fra l’altro, non influisce troppo sulla durata della batteria: siamo riusciti a superare una giornata di stand-by con quasi 6 ore di display acceso, oppure quasi due giorni con oltre 3 ore di schermo, sempre tenendo tutti i settaggi al massimo. Infine, il Nord è bello: sì, non sarà originale, con vetro davanti e dietro più o meno come tutti (ma non sempre, in questa fascia di prezzo) e le fotocamere posteriori “a semaforo”, però è piacevole da tenere in mano, restituisce una buona sensazione di qualità. E attira non poco gli sguardi, soprattutto nella colorazione Blue Marble che si vede nelle immagini.

OnePlus Nord, come fa le foto?
Il comparto fotografico è sempre un po’ la croce dei telefoni sotto i 500 euro: sulla carta, il Nord parte decisamente bene, con gli stessi componenti del più costoso OnePlus 8, dunque sensore principale da 48 Mp con accanto un grandangolare da 8MP, un sensore di profondità e una piuttosto inutile fotocamera macro da 2 Mp. Anche nella pratica, lo smartphone se la cava bene: scatti buoni, autofocus pronto e veloce, Hdr che funziona bene, qualche aiuto a livello software e difficilmente si resterà insoddisfatti; buona anche la Modalità Notte, che riesce a ricavare luce anche dove non sembra essercene, dando risultati che non sembrano troppo artificiosi.

Decisamente lodevole, infine, l’impegno nelle fotocamere frontali, che sono due (dettaglio importante, nell’era dei selfie e delle videochiamate), di cui la principale da ben 32 Mp e l’altra grandangolare, perfetta se si deve/vuole ampliare l’inquadratura per includere più persone o più paesaggio. Rispetto all’OnePlus 5 usato prima di questo Nord, abbiamo notato un deciso miglioramento.

OnePlus Nord, che cosa non ci è piaciuto
Telefono senza difetti? No, ma sono piccole cose: nell’elaborazione dei video, il pur valido processore Snapdragon 765G di Qualcomm zoppica un po’ ed è sensibilmente più lento rispetto all’835 del nostro vecchio 5; e in queste occasioni si sente pure un po’ di calore provenire dalla zona posteriore, segno che la fatica evidentemente c’è.

Quello che ci è piaciuto di meno, comunque, è la taratura del sensore di luminosità, che è davvero, davvero “pigro” e sin troppo conservativo, probabilmente anche per aiutare la batteria: spesso ci siamo trovati a dover aumentare a mano la brillantezza del display, una cosa piuttosto fastidiosa, soprattutto d’estate.

Il nuovo OnePlus Nord è da comprare?
Sì, senza esitazioni: questo prezzo e queste caratteristiche tecniche, e soprattutto questa esperienza d’uso, difficilmente si trovano tutte insieme in uno stesso smartphone. Sulla carta sembra pure meglio del Google Pixel 4a, rispetto al quale costa però una manciata di euro in più. Fra le due versioni, il nostro consiglio è quello di puntare sulla più economica, quella da 399 euro, che ha tutto quel che serve per cavarsela bene in pressoché qualsiasi situazione.