Rugby: Italia solida schianta la Romania a Bucarest

All’Arcul de Triumf sette mete degli Azzurri, due mete per Menoncello, segna all’esordio Alessandro Garbisi in coppia per 8’ con il fratello Paolo

Bucarest (Romania)
Con 7 mete e una concessa allo scadere, l’Italia di Crowley ha schiantato venerdì 1 luglio 45-13 la Romania di Andy Robinson (ex ct Inghilterra e Scozia) sul prato dell’Arcul de Triumf di Bucarest. Certo le “Querce” non sono più quelle con cui gli azzurri si contendevano spesso il Fira, ma espugnare Bucarest è successo solo 3 volte in 90 anni di sfide. L’ultima sfida all’Arcul nel 2004 gli Azzurri di Kirwan persero 25-24. E 50 punti sono pure la tariffa che la nostra A ha dato agli emergenti rumeni in settembre.
Dimenticata l’opaca prova in Portogallo (evitando la sconfitta e il beffardo pareggio nel finale) gli Azzurri si riscattano e centrano la terza vittoria di fila che manca da decenni. La Romania ha tenuto botta mezzora, poi s’è squagliata nel caldo afoso ed è emersa la freschezza atletica e il tasso tecnico dell’Italia subito in meta con Menoncello poi altre due prima della pausa (Allan e Cannone). Poi s’è distesa nella ripresa con Alessandro Garbisi (meta all’esordio, come fece il fratello Paolo, venerdì i due sono stati in campo assieme 8’), Allan, bis di Menoncello, Zanon e Nicotera.

Nella serata di sabato 2 luglio l’Italia “A”  a Port Elizabeth  è stata  battuta dalla selezione di Currie Cup “Carling Champions Team” 31-27 nell’ultima uscita del tour sudafricano.

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