Padova, Petrarca ne fa 50 per chiudere la stagione. La Lazio saluta il Top 10 dopo 12 anni

Partita aperta con 10 mete e la testa già alla semifinale d’andata dei playoff al Pata Stadium di Calvisano il 7 maggio

ROMA. Mete, spettacolo e il sole di Roma hanno salutato l’ultima di campionato tra Lazio e Petrarca. Come prevedibile, i tuttoneri allenati da Marcato e Jimenez hanno battuto nettamente i biancocelesti, già matematicamente retrocessi, imponendosi 50-25 e incassando il bottino pieno.

Come nello scorso campionato la squadra di Padova chiude la stagione regolare al primo posto con 78 punti, frutto di 16 vittorie e due sconfitte (contro Valorugby Emilia e Rovigo). Un anno fa aveva invece ceduto il passo una sola volta, con Calvisano, pareggiando l’altra sfida con i bresciani gialloneri che saranno i prossimi avversari nella doppia semifinale. I playoff inizieranno sabato 7 maggio proprio con Calvisano-Petrarca al Pata Stadium, mentre il ritorno si giocherà allo stadio del Plebiscito sabato 14. L’altra semifinale è Femi Cz Rovigo-Valorugby, con partite in programma domenica 8 (a Reggio Emilia) e 15 maggio (al Battaglini).

Domenica  al centro Giulio Onesti è andata in scena la partita giocata a viso aperto e senza patemi d’animo da entrambe le squadre. Per la gioia del pubblico di casa, accorso a salutare i suoi beniamini che dopo 12 stagioni in Top 10 scendono in Serie A, si sono viste ben 10 mete di cui molte di ottima fattura, con difese a tratti ballerine ma tanta voglia di dare spettacolo. Il Petrarca ha rotto gli indugi velocemente, sfruttando una ripartenza stretta di Panzunzi che ha liberato verso i pali il pilone Braggiè, in perfetto sostegno interno, poi ha trovato il raddoppio con un’iniziativa caparbia di Capraro, che ha prima servito un compagno con un calcetto basso e poi ha segnato raccogliendo l’ovale dalla successiva ruck.

La Lazio ha risposto accorciando prima con un piazzato di Cozzi e quindi marcando una meta da applausi in contropiede, innescato sempre dal suo estremo che dopo essersi allungato la palla al piede ha smarcato l’accorrente Montemauri. Il primo tempo, un po’confusionario da parte dei tuttoneri, si è chiuso sul punteggio di 11-21 dopo la terza meta petrarchina siglata da Schiabel su giocata da maul e un altro piazzato biancoceleste.

Ad inizio ripresa il Petrarca ha dato un’altra accelerata, trovando altre due mete all’ala, per la doppietta personale di Schiabel e la prima delle tre mete di uno scatenato Fou, a segno anche su pregevole assist sottomano di Sgarbi e allo scadere con un numero di destrezza incredibile. Il nazionale Sevens australiano ha raccolto al volo l’ovale da calcio di ripartenza evitando con una veronica il primo placcatore e bruciando in velocità il secondo dopo aver calciato lungo in area di meta. Nel frattempo anche Michieletto aveva sfondato le linee avversarie, con un’incornata su perfetto schema da touche, mentre la Lazio si era lanciata all’attacco con belle azioni alla mano, trovando soddisfazione con Bonavolontà e Cruciani. ––

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