Monselice addio alla vetta Esedra strappa il pareggio

Con la vittoria su Loreo, ora la Piovese stacca di 6 punti la squadra di Simonato Guzzo segna al 2’ e poi si fa espellere, Djordjevic nella ripresa va in gol di testa  

MONSELICE

Una giornata da dimenticare per il Monselice: il pareggio in casa con l’Esedra permette alla Piovese, trionfante all’ultimo respiro per 2-1 sul Loreo, di staccare a +6, lasciando sempre meno speranza ai monselicensi di vedere la vetta del campionato. I ragazzi di Simonato partono male, non riescono a mettere in campo la grinta giusta e, forse, sottovalutare squadre che vengono dagli ultimi posti non è la cosa migliore.


L’Esedra si presenta con una fame agonistica che intimorisce la squadra di casa.

Essere nei bassi fondi della classifica e affrontare una delle prime è sempre motivo di riscatto, soprattutto perché retrocedere non è di sicuro nei piani di mister Favallo. Nonostante la prima azione arrivi nella metacampo del Monselice al 1’con lo stacco di testa da parte di Djordjevic dopo un calcio d’angolo, a scaldare il match è la squadra ospite: un ottimo rinvio di Tosello finisce tra i piedi di Guzzo, l’esterno sinistro con un tiro da fuori area riesce ad incrociare nell’angolo basso alla sinistra di Simonato, siglando lo 0-1.

Il Monselice inizia a rendersi conto del rischio del passo falso ed inizia ad ingranare alzando il ritmo e impostanzo azioni: al 4’con Dalla Via che verticalizza per Carani, l’attaccante con la sua fisicità riesce a fare un tiro insidioso dopo uno stop di petto e, al 10’, con un tiro da dentro l’area di Zecchinato dopo una ribattuta da calcio d’angolo.

Nei minuti a seguire il dominio è biancoazzurro, a passare in primo piano sono le giocate di Francescato: al 19’con un tiro da fuori che colpisce Musotto e al 25’con un dribbling che gli permette di smarcarsi trovando un assist per il tiro di tacco improvviso, ma non efficace, da parte di Faggin.

Il secondo tempo vede un Monselice più aggressivo: la superiorità numerica causata dall’espulsione di Guzzo al 43’del primo tempo aiuta i ragazzi di Simonato a gestire meglio la palla.

Al 7’ è proprio la squadra di casa ad andare a segno: Djordjevic fa capire cosa vuol dire essere capocannoniere del campionato e sigla il suo undicesimo gol stagionale con uno stacco di testa dopo un cross di Dalla Via da calcio di punizione.

L’Esedra in 10 non riesce a gestire la partita e viene assediato dalle azioni del Monselice, che non riesce ad andare in vantaggio per colpa della sublime prestazione di Toselllo; tra le parate più importanti troviamo quella al 23’sulla sforbiciata di Djordjevic e al 36’con la palla levata dall’angolino dopo un tiro di Zecchinato. «Dispiace aver perso punti importanti, il pareggio non ci fa bene, potevamo fare di più», dichiara il Dirigente Generale del Monselice Mattia Mazzon. «Speriamo in qualche passo falso della Piovese, continuiamo ad essere fiduciosi in vista della classifica, non abbattiamoci perché la strada è ancora lunga, anche se piena di ostacoli». ––

Pietro Cesaro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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