Un Inter fuori forma col Genoa non riesce a espugnare Marassi

Pareggio meritato dei padroni di casa che a inizio partita avevano sofferto Dzeko e Sanchez, sempre ben marcati, non riescono a fare la differenza



Una brutta Inter, chiaramente involuta sul piano del gioco, molto sterile in zona gol e a secco di vittorie da quattro partite, non riesce ad espugnare Marassi e manca l’aggancio al Milan in vetta alla classifica. Pareggio meritato dal Genoa che non si è scomposto nonostante l’avvio bruciante dei nerazzurri: al 2’ Perisic chiama Sirigu ad una parata a terra e tre minuti più tardi una elegante manovra offensiva libera Calhanoglu che sfiora il palo da posizione favorevole. Sembra il preludio di un monologo per i campioni d’Italia ma non è così: al 6’ Gudmundsson, servito da Yeboah, si infila tra gli incerti Perisic e Bastoni ma a due passi da Handanovic spreca un gol fatto calciando sul fondo. Il Genoa è determinato: ci prova anche Portanova, murato dalla difesa interista. La gara è aperta: al 12’ Sirigu alza sopra la traversa un colpo di testa di Dzeko. L’Inter cerca di fare gioco ma l’aggressività dei rossoblù (guidati da capitan Sturaro) irretisce gli uomini di Inzaghi, che non riescono a trovare Dzeko e Sanchez in profondità. Con il passare dei minuti, comunque, l’Inter, spinta da Barella e Brozovic, alza un po' i ritmi e mette il Genoa sulla difensiva ma sono ancora i padroni di casa, su una ripartenza, a rendersi pericolosi al 28’ con Melegoni. Torna a farsi minacciosa l’Inter al 33’: Dumfries è impreciso sotto porta. Finale di tempo spezzettato: l’Inter guida con il 76% di possesso palla ma non riesce a scrollarsi di dosso il determinatissimo Genoa. Guai in serie per i rossoblù a inizio ripresa: al 52’ si fa male il leader difensivo Maksimovic e fa posto a Cambiaso che a sua volta, nel giro di pochi minuti, si rompe lasciando spazio a Calafiori. Ci mette un po' a farsi pericolosa l’Inter, piuttosto lenta e compassata, ma quando lo fa è quasi gol: al 61’ solo la traversa salva il Genoa da un colpo di testa di D’Ambrosio. Ora i nerazzurri, che continuano a non a fare molto gioco, cercano di stringere i tempi: al 73’ dentro Lautaro e Vidal. Ancora Genoa al 78’: Sturaro spara alto da posizione centrale. Stessa sorte per una conclusione di Barella qualche istante dopo. Inter in caotica pressione con la terza punta Caicedo in campo: all’89’ Ostigard salva su un tiro promettente di Lautaro. E’ l’ultimo, disperato, tentativo di sfondare, prima di un finale all’arrembaggio ma confuso: il muro del Genoa resiste senza correre pericoli. —




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