Juve ko ai supplementari, Supercoppa all’Inter

Decide il gol di Sanchez al 121’. Bianconeri in vantaggio con McKennie. Il pareggio di Lautaro arriva su rigore dopo 10’



Con un gol di Sanchez proprio all’ultimo minuto dei supplementari, l’Inter porta a casa la sua sesta Supercoppa Italiana strappando il titolo alla Juventus, che lo aveva conquistato lo scorso anno.


Colpo grosso per i nerazzurri, favoriti nell’azione decisiva da un grave errore di Alex Sandro che, invece di gestire un pallone agevole, ha praticamente servito un assist per il lesto cileno, che ha affondato i bianconeri. Gara i campioni d’Italia hanno cercato subito di comandare.

Al 6’ subito vicini al gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpo di testa di De Vrij fuori di un soffio. Due minuti dopo Lautaro svirgola in piena area un pallone invitante spedendo a lato. Vivaci proteste interiste al 10’: Chiellini interviene con molta (forse troppa) energia su Barella in area ma l’arbitro fa proseguire e il Var tace. Juve in difficoltà: poco palleggio in mediana dove i bianconeri vengono aggrediti da Brozovic, Barella e Calhanoglu. La squadra di Allegri, però, si rende insidiosa al 20’: Mc Kennie, servito da Bernardeschi, viene anticipato a un passo da Handanovic.

Un minuto più tardi il nazionale italiano cade in area: anche in questo caso l’arbitro sorvola. Il vento sembra cambiato e la Juve ne approfitta: al 24’ Morata sfonda sulla fascia sinistra e centra per Mc Kennie che, lasciato solo a due passi da Handanovic, fa centro di testa. L’Inter, colpita, reagisce con prontezza ed al 34’ si guadagna un rigore per un evidente, quanto maldestro, fallo di De Sciglio su Dzeko: Lautaro fa pari con un destro violento sotto la traversa. Il pareggio galvanizza gli uomini di Inzaghi che insistono: al 45’ Rabiot salva su un tiro a colpo sicuro di Perisic. Bernardeschi protagonista a inizio ripresa: prima calcia a lato da buona posizione poi sopra la traversa dopo una iniziativa personale.

Col passare dei minuti l’Inter, guidata da Brozovic, Barella e dall’ottimo Bastoni, riprende il comando del gioco ed al 58’ Perin si salva con l’aiuto del palo su un colpo di testa ravvicinato di Dumfries.

La gara si fa ruvida: Dzeko ammonito, Chiellini e Rugani risparmiati dopo due falli rudi. Inter in pressione continua (ci provano Lautaro e Perisic al 71’) e allora Allegri cerca di cambiare l’inerzia inserendo Dybala al posto dell’evanescente Kulusevski.

Contromossa Inzaghi: dentro Correa e Sanchez per Dzeko e Lautaro. Non accade più nulla, si va ai supplementari. Pericolosissimo colpo di testa di Sanchez al 95’, fuori di un palmo. Poi paura, stanchezza e tatticismi fino al colpo decisivo del cileno. —



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