Petrarca, girone da record stracciata anche la Lazio

Tuttoneri campioni d’inverno: hanno conquistato 42 punti su 45 a disposizione Trotta e compagni hanno messo a segno sette mete con altrettanti giocatori

Simone Varroto / PADOVA

Tutto secondo i pronostici al Plebiscito, dove il Petrarca ha steso la Lazio con un perentorio 47-5 conquistando la nona vittoria consecutiva.


Nell'ultima partita casalinga del 2021, la squadra di Padova ha guadagnato il titolo di campione d'inverno legittimando una volta ancora il suo primo posto in classifica e chiudendo il girone di andata con 42 punti fatti su 45 a disposizione.

Per chiudere l'anno solare in crescendo la macchina da guerra tuttonera sarà chiamata ad espugnare quello che al momento è il campo più difficile del Top 10, per due weekend di seguito. Venerdì 10 in anticipo serale con diretta televisiva, per il campionato, e sabato 18 per la Coppa Italia gli uomini di Marcato e Jimenez andranno infatti a Piacenza, dove ieri i Lyons hanno fatto la terza vittima eccellente. Dopo aver mandato al tappeto il Rovigo campione d'Italia e il Colorno questa volta gli emiliani allenati da Garcia hanno sconfitto 22-19 il Calvisano, ottenendo la quinta vittoria negli ultimi sei incontri. Insomma, per questo Petrarca schiacciasassi non poteva esserci esame di fine anno più impegnativo.

Tornando al netto successo sulla Lazio fanalino di coda del Top 10, Trotta e compagni hanno titubato un po' prima di mettere il turbo, realizzando alla fine sette mete con altrettanti giocatori. Ottimo il rientro del regista tongano Faiva, autore di un assist e una meta ed eletto migliore in campo, e bei segnali da tanti altri elementi della rosa petrarchina, come il mediano Citton che appena entrato nel secondo tempo ha subito rivitalizzato le manovre d'attacco. Unica nota dolente della giornata è stato il poco pubblico presente in tribuna, anche se la giornata fredda non ha certamente aiutato. La partita si è messa subito sui binari del Petrarca, che al 6' buco ha trovato la prima meta grazie a un buco centrale di Faiva in uscita da touche, che ha permesso a Broggin pronto in sostegno di segnare sotto i pali. Il bis è arrivato poco dopo, con una percussione vincente di Galetto staccatosi dal drive. Lo stesso giocatore argentino ha rimediato il giallo due minuti dopo e con la superiorità numerica la Lazio è arrivata un paio di volte a ridosso dell'area di meta tuttonera. Respinto il pericolo e tornati in parità numerica i patavini hanno colpito nel finale di frazione, ottenendo la meta tecnica in spinta dopo l'ammonizione del capitano avversario Delorenzi. La seconda parte del match è stata un monologo tuttonero, con Faiva ad aprire le danze bruciando il diretto avversario e planando in meta dopo un bell'avanzamento collettivo. Fatti i primi cambi, proprio due dei neo entrati confezionano la quinta meta di giornata: buco da 40 metri del mediano Citton che sugli sviluppi dell'azione serve una palla all'altezza a Sgarbi, bravo a bucare filando dritto sotto i pali. Sempre lo stesso Citton trova anche la marcatura personale, con un altro bel guizzo dei suoi, con l'attacco seguente. Un paio di ghiotte occasioni sfumano per controlli difettosi negli ultimi metri. All'ennesimo tentativo è l'ala Schiabel a trovare il canale giusto per la settima meta del Petrarca, tagliando il campo in diagonale su giocata da touche. Solo allo scadere arrivano gli unici punti della Lazio, che salva l'orgoglio marcando con Santarelli su cross kick di Cozzi. —

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il carrista russo maldestro manda il tank nel lago

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi