Bastini, la saracinesca del Petrarca: «Striscia straordinaria»

Il portiere festeggia la decima vittoria consecutiva dei patavini a spese del Real San Giuseppe «Il nostro segreto? Ci aiutiamo a vicenda in ogni zona del campo»

padova

«Ho la fortuna di avere due grandissimi portieri. Fiuza si è dimostrato fortissimo e Andrea Bastini è una sicurezza, è il quarto anno che lo alleno e so bene cosa può darmi». Queste le parole di mister Luca Giampaolo nell’immediato post partita di Syn-Bios Petrarca–Real San Giuseppe, la sirena finale ha sancito la decima vittoria consecutiva dei patavini.


Il grande libro del futsal si arricchisce di una nuova pagina, mai nessuno prima d’ora aveva inanellato una serie iniziale di successi così prolungata. I 30 punti in classifica, a +9 dai Campioni d’Italia del Pesaro, sono frutto di un’unità di gruppo straordinaria, con attacco e difesa sempre sul pezzo. Da sottolineare anche la concretezza, in ben sei partite su dieci è stato solo un gol di scarto a decretare il successo, arrivato di “corto muso”, per usare un’espressione tanto cara al mister juventino Max Allegri.

Il merito di un reparto arretrato così solido è da attribuire anche ai due portieri, sabato sera il grande protagonista è stato Andrea Bastini. Il numero uno, nativo proprio di Padova, ha chiuso la sua porta a doppia mandata, certificando la decima perla: «Tengo tantissimo a fare i complimenti a tutti, dal mister alla squadra, perché si è visto ancora una volta di più di che gruppo si stia parlando. Negli ultimi tre minuti il loro portiere di movimento poteva crearci qualche grattacapo, ma siamo stati bravissimi a chiudere ogni spazio per mettere altri tre punti in saccoccia».

Non è la prima volta che il Syn-Bios si trova a dover rincorrere (5 volte in 10 gare): «Ci aiutiamo l’uno con l’altro, una partita di futsal dura 40’ effettivi e può succedere di tutto. L’importante alla fine è sempre come si concludono le sfide, noi finora siamo sempre stati perfetti in ogni finale».

Il dualismo con Fiuza è costruttivo, Giampaolo li sta facendo ruotare con continuità e i due portieri rispondono sempre all’appello: «Io e Luan sappiamo che ci giochiamo il posto ogni settimana, serenamente e con tranquillità. Chiaramente entrambi vogliamo giocare, ma è indifferente chi dei due vada in campo. Sia che giochi io o che giochi lui l’importante è il bene del Syn-Bios Petrarca, chi va in panchina non fa mai mancare il supporto al compagno». —



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