Cittadella con troppi cerotti verso la sfida di Perugia Squalificato capitan Adorni

CITTADELLA

Con i cerotti. Lo scontro diretto di Perugia, in programma sabato alle 18.30, non potrà contare su diversi protagonisti attesi. Il Cittadella scenderà per la prima volta in campo senza un titolare fisso come Davide Adorni, che ieri, come atteso, è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni: dopo 13 presenze su 13 e 1.244 minuti trascorsi sul rettangolo verde si ferma quindi anche il capitano. Ma, oltre che su di lui - che sarà sostituito con ogni probabilità da Frare, pronto a tornare a far coppia con Perticone nel cuore del reparto arretrato - Gorini rischia di non poter contare ancora una volta su Orji Okwonkwo. L’attaccante nigeriano ha iniziato la settimana di allenamenti in piscina e, pure ieri pomeriggio, ha continuato a svolgere un lavoro differenziato, dedicandosi soprattutto alle terapie: il ginocchio dolorante per la botta rimediata contro il Pisa - quando è stato falciato da Nagy mentre era involato verso la porta toscana - potrebbe tenerlo di nuovo ai box. Tavernelli, Beretta e Cuppone sono chiamati a contendersi il posto al centro del reparto avanzato. Va detto che il Perugia sta persino peggio rispetto alla squadra granata. Per squalifica ha perso un elemento importante per la sua manovra come Burrai, mentre una lesione al bicipite femorale, rimediata nel match vinto per 2-0 sul Crotone nello scorso turno, mette fuori causa il suo capitano, Angella. Ma la situazione che desta più allarme è quella dell’ex giallorosso Rosi, perché torna anche nelle file umbre ad agitarsi lo spettro del Covid.


«Rosi», si legge in una nota della società,«è risultato positivo ad un tampone molecolare effettuato dalle autorità sanitarie locali di competenza. Il giocatore è stato posto in isolamento domiciliare ed è in contatto giornaliero con lo staff medico. Si precisa che il giocatore nei giorni precedenti non ha avuto contatti con il resto della squadra».

Intanto nei giorni scorsi Adorni e compagni hanno voluto dare un segnale forte per la campagna di vaccinazione indossando le vesti dei testimonial della campagna dell’Ulss 6 Euganea “La salute è un gioco di squadra”.

Sul campo principale del Tombolato hanno posato assieme a medici, infermieri e operatori sanitari, “per invitare la cittadinanza a compiere un gesto semplice ma dal grande significato per il singolo e per la comunità: vaccinatevi”. —

D.Z.

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