Il ritorno di Tavernelli «Persa un’occasione»

La punta di Città di Castello per la prima volta titolare «A Terni avremmo dovuto chiudere prima la partita»

CITTADELLA

A Terni non è stato profeta in patria, ma ci riproverà a Perugia. Per Camillo Tavernelli non sono due trasferte qualsiasi: originario di Città di Castello, sabato scorso si è riavvicinato a casa e tornerà a farlo sabato prossimo. Peraltro, allo stadio Liberati ha pure fatto il suo esordio da titolare in questa stagione, complice l’infortunio di Okwonkwo (che, al momento, continua con allenamenti differenziati e terapie).


«Sono contento per l’opportunità che ho avuto, cercherò sempre di farmi trovare pronto», sottolinea il ventiduenne attaccante del Cittadella. «Un voto alla mia prova? Non me ne do, perché preferisco parlare della squadra e di una partita che potevamo vincere ma che non siamo riusciti a chiudere. E, non riuscendoci, alla fine abbiamo pure rischiato di perderla. La lettura dell’1-1 con la Ternana è tutta qui: dovevamo raddoppiare quando abbiamo avuto l’opportunità di farlo. Intanto, continueremo a lavorare sull’ultimo passaggio e sulla fase di finalizzazione, i nostri principali limiti».

Sul piano personale, Tavernelli non accampa scuse. È vero che in questa stagione ha giocato poco, ma la condizione comunque è buona: «Tutti noi ci alleniamo sempre ai mille all’ora e il mister già mi aveva dato spazio, trovare il ritmo partita non è assolutamente stato un problema».

Potrà comunque migliorare già sabato in Umbria, in una gara che Camillo confessa di sentire molto. «Da piccolo andavo spesso al Curi con i miei amici, pur non essendo un grosso tifoso degli umbri. Questa sarà la mia prima volta da giocatore in quello stadio, per cui non nascondo un certo orgoglio al pensiero che, prima, il Perugia lo vedevo solo da spettatore, mentre ora lo affronto. So già che verranno a vedermi in tanti. Diversi fra amici e parenti sono venuti già a Terni e, domenica, ho approfittato del giorno di riposo per fermarmi a casa mia. A Perugia ci saranno ancora più persone care: genitori, zii, amici e la mia fidanzata Sofia, che studia medicina a Città di Castello. La partita? Cominceremo a prepararla nei prossimi giorni, ma, per come ho seguito il Perugia, lo vedo molto attrezzato e, oltretutto, carico dopo la bella vittoria ottenuta sul Crotone».

Intanto, ieri mattina, al Galà del calcio Triveneto ospitato al Teatro Comunale di Vicenza, Federico Proia è stato premiato da Associazione Italiana Calciatori e Ussi come miglior giocatore granata della stagione 2020-2021. Per il centrocampista capitolino, ora al Vicenza, 40 presenze e 9 reti con il Cittadella. —

D.Z.

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