Syn Bios, questa è la nona sinfonia Kakà e Mello schiacciano il Pescara

I ragazzi di Giampaolo vincono ancora e restano saldamente in vetta alla classifica: punteggio pieno, gioco convincente, gruppo compatto che non vuole fermarsi

PADOVA

Nona sinfonia per il Syn Bios Petrarca. Altra grande prova ed altra grande vittoria della truppa di Giampaolo che vince 2-1 contro un Pescara che ha avuto il merito di restare in partita fino ai secondi finali ma che ha rischiato più di subire il 3-1 che di fare il pareggio. Per il Petrarca è quindi la nona vittoria consecutiva dall’inizio del campionato: la testa della classifica è sempre più sua.


LA CRONACA

Parte fortissimo il Syn-Bios che pronti e via coglie impreparato il Pescara e dopo appena 58 secondi trova il gol del vantaggio con Kakà. Avvio di gara che scombina i piani partita degli ospiti che sono costretti subito ad inseguire i petrarchini. I padroni di casa infatti gestiscono la partita presidiando bene la propria metà campo e aspettando il momento giusto per colpire in ripartenza. Il Pescara però nel frattempo si rende pericoloso con le conclusioni Misael, Caio Guilherme e Ferraioli senza mai centrare il bersaglio grosso o trovando Fiuza sempre attento a rispondere presente. Ma la spinta in avanti degli abruzzesi lascia il fianco al contropiede dei neri: Fellipe Mello fa le prove del raddoppio su una ripartenza che lo manda a tu per tu col portiere che però in uscita riesce a fermarlo. Poco male però perché pochi secondi dopo il Syn Bios si riversa di nuovo in avanti con uno splendido scambio tra i fratelli Mello che Fellipe finalizza per il 2-0 quando si è al 10.40 del primo tempo. Il Petrarca qui rischia di esondare: Victor Mello con un mancino sfiora il 3-0 pochi minuti dopo. Il Pescara riesce ad imbastire una reazione, creando molto ed arrivando spesso al tiro ma o è impreciso o trova un monumentale Fiuza sulla sua strada. La ripresa parte male per il Petrarca: all’1’40’’ arriva il gol degli ospiti. Da un rigore commesso da Jefferson il Pescara trova con Morgado la rete che accorcia le distanze. Ma i padroni di casa non subiscono il contraccolpo psicologico: vanno vicini al gol con Guga e Jefferson, rischiano su un’occasione di Misael ma poi Rafinha si divora il 3-1 a 7’ dalla fine e Kakà in contropiede prende un clamoroso palo. —



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