Il Petrarca ingaggia il gigante australiano Fou

Il campione della Nazionale Seven’s rinforzerà la linea di trequarti. Tra due settimane tuttoneri in trasferta a Calvisano

Padova

Un campione della Nazionale Seven’s australiana alla corte del Petrarca. La squadra di Padova, capolista del Peroni Top 10, ha deciso di rinforzare la sua linea di trequarti con un giocatore fisicamente imponente e dalla rapidità di gambe tipica di chi si dedica al codice olimpico della palla ovale. Il nuovo tuttonero, già arrivato in città nei giorni scorsi, è Pama Fou, 31 anni, 1 metro e 96 per 92 chili: misure che da ragazzo gli facevano sognare le Olimpiadi nella pallavolo, prima di abbandonarla in seguito a un grave infortunio e di ricominciare con lo sport a 18 anni virando sul rugby.


Nato ad Auckland, in Nuova Zelanda, Fou è uno dei tanti giocatori australiani di origine samoana che in campo sa esprimere tutto l’estro e l’inventiva ma anche la dirompente fisicità e il grande atletismo dei rugbisti polinesiani. Con l’Australia Seven’s, una delle rappresentative a sette più forti del pianeta, ha collezionato dal 2011 un totale di 25 caps, partecipando 14 volte al circuito mondiale Seven World Series. Non gli manca l’esperienza neanche nel più tradizionale rugby union essendo cresciuto nell’Eastwood di Sidney, uno dei club più prestigiosi del Paese, ed avendo fatto parte dei Melbourne Rebels, franchigia di Super Rugby.

Una semplice ricerca su internet, a caccia di video con le sue migliori azioni, permette di farsi un’idea delle grandi abilità e delle dimensioni ragguardevoli del nuovo acquisto del Petrarca, che inizierà subito ad allenarsi agli ordini dei tecnici Andrea Marcato e Victor Jimenez.

La vittoria faticosa ma indiscutibile di sabato, sulle arcigne Fiamme Oro, ha permesso al Petrarca di rinsaldare il suo primato in classifica e di chiudere imbattuto questa prima serie di cinque partite. Una striscia di successi impreziosita dagli scalpi di due contendenti ai playoff come il XV della Polizia di Stato e il Valorugby Emilia, sconfitto di misura quindici giorni fa.

Davanti a Trotta e compagni si apre un weekend di riposo che risulta quanto mai provvidenziale per ricaricare le pile in vista di altri due incontri determinanti. Alla ripresa del Peroni Top 10, sabato 6 novembre, la squadra di Padova affronterà la trasferta di Calvisano, campo dove non vince da 20 anni (e dove l’anno scorso si vide imporre il pareggio). Venerdì 12 novembre, in anticipo con diretta televisiva, giocherà il primo dei due derby d’Italia con Rovigo, allo stadio Plebiscito. Sia i tuttoneri bresciani sia i rossoblù polesani sono stati sconfitti nell’ultima giornata e se Calvisano ha ceduto sul campo di un Colorno sempre più realtà, i campioni d’Italia sono stati messi sotto da un Lyons Piacenza più aggressivo e pratico, che non gli ha lasciato neanche il bonus difensivo. Per il Petrarca sarà importante recuperare qualche giocatore in vista della doppia sfida di vertice. Con due settimane a disposizione, sicuramente rientrerà in terza linea Casolari, forse anche Beccaris in seconda. L’arrivo di Fou invece permette di reggere il colpo fra i trequarti, dopo l’infortunio di Coppo che già operato a menischi e tendine rotuleo rimarrà fuori almeno fino a primavera. Non sembra preoccupare invece Esposito, uscito sabato per una distorsione al ginocchio. —



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