Ritorna la Venice Marathon In 3.500 da Stra a San Marco

Il via domani alle 9 da villa pisani  

padova

Un anno di sosta forzata, un anno di stop a tutte le corse su strada per i ben noti motivi legati al Covid-19. Così è stato anche per la Venicemarathon che l’anno scorso ha dovuto alzare bandiera bianca e annullare la 35ª edizione facendo disputare esclusivamente una corsa dimostrativa per solidarietà. Domani il sipario su questo grande spettacolo sportivo.


Tutti pronti al via per questa edizione, da quest’anno targata anche Confindustria Venezia. Alle 9 la villa Pisani di Stra si offrirà in tutta la sua bellezza e farà da “madrina” alla partenza. La Venicemarathon per l’occasione vedrà al via circa 3.500 atleti provenienti da ben 60 paesi, un dato molto confortante tenendo presente le difficoltà legate negli agli spostamenti da un paese all’altro per le diverse leggi vigenti in materia di Covid-19. Si parte dallo spazio antistante villa Pisani e, subito dopo il lungo serpentone formato dagli atleti proseguirà “immergendosi” nella Riviera del Brenta con le gambe, i polmoni e il cuore. Il fiume, molto caro al Palladio e a tutti gli architetti a venire, che progettarono le meravigliose ville, segue passo passo la corsa, passando per Fiesso d’Artico, poi Dolo e poi ancora Mira.

Finisce la riviera e si arriva in terraferma, il tratto intermedio. Ecco Malcontenta, Marghera e Mestre. Ora il panorama per gli atleti cambia aspetto, si entra nel tessuto urbano, nel centro di Mestre entrando addirittura nell’M9, il distretto del nuovo Museo multimediale del’900. Da lì si arriverà all’interno del parco San Giuliano, dove si percorreranno 2 km. Ed ecco gli atleti entrare nel vivo della corsa con l’inizio del ponte della Libertà. Finisce il ponte e si entra nell’area portuale di Santa Marta con gli edifici dell’Autorità portuale e subito dopo si arriva alle Zattere. Altro momento molto difficile in quanto iniziano i “terribili” 14 ponti, tutti provvisti di pedane antiscivolo. Alla Punta della Dogana ci sarà l’attraversamento del ponte galleggiante lungo 166 metri e largo 3,6 metri. Finisce il ponte e si entra nei giardini Reali di San Marco. Subito dopo un “giro di boa” in piazza San Marco e il lungo rush finale imboccando il bacino e proseguendo lungo Riva degli Schiavoni. Il traguardo posto è in Riva Sette Martiri. —

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