Dopo il ko di Berrettini saluta anche Sinner

Battuto da fritz al torneo usa di indian wells 

L’americano Taylor Fritz ha battuto in due set (6-4, 6-3) Jannik Sinner agli ottavi di finale del Masters americano di Indian Wells. Sinner ha lottato ma ha visto concludersi anzitempo l’avventura al Bnp Paribas Open, in svolgimento sui campi in cemento della California. Il torneo, che tradizionalmente si disputa a inizio marzo, dopo la cancellazione nel 2020 a causa della pandemia, quest’anno ha trovato una nuova collocazione autunnale visto l’annullamento dello swing asiatico. Il 20enne di Sesto Pusteria, n. 14 del ranking e 10 del seeding, si è arreso in un’ora e 41 minuti di partita contro americano Taylor Fritz, n. 39 del ranking e 31 del seeding, che martedì aveva eliminato a sorpresa anche Matteo Berrettini.

«Potevo vincere, ma in campo non avevo buone sensazioni. Non mi sentivo bene sulla palla, era come se non riuscissi a muovermi bene», è l’analisi di Sinner nella conferenza stampa post match: «Ho provato a lottare fino alla fine. Lui sicuramente ha giocato meglio di me, io ho però ho avuto tante palle break, le mie chances le ho avute, penso al primo game del secondo set. Poi ho servito io, ho avuto le palle per andare 1-1 ma non ce l’ho fatta». «Quest’anno – ricorda l’altoatesino – ho già perso alcune partite in modo simile, questa la potevo vincere: se sul 4-2 del primo set avessi tenuto meglio l’angolo sarei andato 5-2 e servizio. Nel secondo set, se avessi fatto il break al primo gioco, sarebbe stata un’altra partita. Ma con i se non si va da nessuna parte, è andata così». —


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