Il Giro del Veneto va a Meurisse Trentin beffato in Prato della Valle

PADOVA. Il Giro del Veneto torna a parlare straniero a quasi 30 anni di distanza dall'affermazione del britannico Maximilian Sciandri che si impose in Prato della Valle nell'ormai lontano 1993. Il 2021, che ha riportato nel cuore di Padova la classica più nobile del Veneto, ha celebrato il successo del 29enne belga Xandro Meurisse, il più lesto nel beffare uno dei più attesi della vigilia, Matteo Trentin, e ad anticipare lo sprint dell'enfant du pays, Alberto Dainese. Meurisse è il secondo belga nella storia ad imporsi al Giro del Veneto dopo il grandissimo Roger De Vlaeminck che lo conquistò nel 1974 e ieri ha avuto ragione degli avversari su di un percorso aperto ad ogni soluzione e imprevedibile, che ha avuto il pregio di riannodare il filo con la tradizione di una manifestazione che mancava da troppo tempo agli appassionati delle due ruote di casa nostra. Nella bagarre finale si avvantaggiano Trentin (UAE), Meurisse (Alpecin) e Restrepo (Androni) inseguiti dalla nazionale azzurra che mantiene vivi i sogni di gloria di Dainese. Il terzetto di testa si presenta ai 300 metri con 5” di vantaggio: quanto basta a Trentin per lanciare uno sprint che l'ex campione europeo sembra sicuro di poter vincere. A sorprenderlo è lo spunto di Meurisse.

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