Ecco la lista di Crowley anti All Blacks a Roma e Pumas a Treviso

RUGBY. E a padova l’uruguay fa il bis con l’Italia “A” 

Fabrizio Zupo / TREVISO

Kieran Crowley vara la sua prima Italia per il grande autunno ovale contro All Blacks a Roma, Argentina al Monigo di Treviso (13 novembre tagliandi già in vendita), Uruguay a Parma: 34 azzurri con 4 esordienti, graditi ritorni, pescando dalle franchigie 13 giocatori da Benetton e 13 dalle Zebre (pur se gli esordienti Fusco e Nocera sono permit dalle Fiamme Oro) e 8 dalla colonia expat mai così nutrita dai tempi di Berbizier tre lustri fa.


Ma Treviso fa il botto perché fra i rientri da lunga data ci sono Fuser (Falcons Newcastle) e l’ex Benetton Campagnaro (Colomiers) oltre ai recenti emigrati Garbisi (Montpellier) e Riccioni (Saracens) e non è finita.

Perché oggi, novità fra le novità, il ct trevigianoTroncon farà le convocazioni di una rinata Italia “A” (esordio domenica 31 a Madrid con la Spagna) che chiamarla riserve è riduttivo visti i nomi: serve a dare un cap azzurro (a vincolare quindi) gli eleggibili di Urc e Top 10 e per mettere pressione concorrenza alla Maggiore. Fra i nomi della “A” provenienti dalla Benetton la seconda Herbst, il tallonatore Faiva e l’ala Tavuyara già anticipati ieri da Crowley (sicuramente mister drop, l’apertura Marin e forse il compagno in terza Halafili): non gente destinata a far panchina. Oltre all’estremo metamen Capuozzo dal Grenoble in Francia e del pilone Swanepoel da Rovigo. Inoltre, come conferma l’assessore padovano Diego Bonavina, lo stadio Plebiscito ospiterà domenica 14 novembre (il giorno dopo la sfida del Monigo contro l’Argentina) il test-match fra l’Italia A e l’Uruguay che sabato 20 a Parma farà il bis incontrando la Nazionale Maggiore. In sostanza ci sono 60 giocatori probabili e possibili in campo per una concorrenza senza sconti. E c’è da stabilire chi sarà il capitano di Crowley. Ancora Bigi? «Sarà il gruppo a decidere la leadership».

Sorprese nelle convocazioni di Crowley dal 24 ottobre in raduno a Verona anche fra gli indisponibili, fra cui il ventenne infortunato Zuliani e un certo Sergio Parisse fermato dall’infortunio allo scafoide. E se Tommy Allan rinuncia al novebre ovale («Ma le porte sono aperte») ritorna il padovano Matteo Minozzi, elettrica ala reduce da un infortunio ai Wasps, autore del gran rifiuto a Franco Smith lo scorso anno. Grande ritorno di Luca Morisi che con Campagnaro faceva coppia fissa ai centri. Gli altri “deb” sono il pilone Ivan Nemer (Treviso) e il prolifico trequarti Pierre Bruno (Zebre). Ma che gioco vedremo?: «Non mi ispiro ad All Blacks o Sudafrica o Australia» ha detto il ct «dobbiamo combinare le cose e arrrivare all’Italian Style». E sulla scelta di riconvocare giocatori molto tecnici come il padovano Ruzza e il numero 8 Giammarioli “dimenticati” dal precedente ct, Crowley ha sentenziato «Molte volte si giudicano i giocatori per quello che non sanno fare, ma bisogna ricordare quello che sanno fare bene».––

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