C’è il Giro del Veneto In 126 a battagliare da Cittadella ai Colli fino a Prato della Valle

Al via l’Astana di Battistella, campione del mondo U23 Folto gruppo “di casa” con Dainese, Zoccarato e Verza

Padova

Il Giro di Lombardia che ha celebrato il talento cristallino di Tadej Pogacar non ha fatto calare definitivamente il sipario sul calendario professionistico targato 2021. Torna oggi, dopo nove lunghi anni di assenza e al termine di una stagione intensissima, il Giro del Veneto dei Professionisti. L’edizione numero 84 scatterà alle 12.15 da Piazza Duomo a Cittadella per chiudersi, dopo 168 chilometri e quattro ore circa di gara, in Prato della Valle a Padova. Una gara rilanciata all’interno del calendario professionistico grazie all’inserimento nel progetto regionale che comprende anche la Serenissima Gravel che si correrà con bici gravel venerdì da Jesolo a Piazzola sul Brenta e la Veneto Classic che andrà in scena domenica da Venezia a Bassano del Grappa.


L’attesa dei tifosi è già fortissima per questo storico ritorno della gara più nobile del calendario Veneto che si correrà in un territorio che trasuda passione per le due ruote. Lontani i tempi in cui i big del ciclismo mondiale lottavano sulle strade del Veneto, saranno comunque 126 gli atleti che si schiereranno ai nastri di partenza suddivisi tra formazioni professionistiche e continental. Quattro i team World Tour in gara: innazitutto l’Astana Premier Tech, del campione del Mondo Under 23, Samuele Battistella e del kazako Alexey Lutsenko che lunedì si è imposto nella Coppa Agostoni di Lissone (Mb). Poi la Cofidis del veronese Elia Viviani e l’Intermarché Wanty Gobert di Andrea Pasqualon. Infine la UAE Team Emirates che potrà contare su una formazione molto competitiva che comprende Trentin, Ulissi, Covi, Formolo e Riabushenko. Il dorsale numero uno sarà però del padovano Alberto Dainese in gara con la nazionale italiana che, orfana del ct Davide Cassani, sarà guidata dal tecnico degli Under 23, Marino Amadori.

Tra i padovani in gruppo anche Samuele Zoccarato (Bardiani) e Riccardo Verza (Zalf) insieme alla Work Service Marchiol Vega che, privata del capitano Davide Rebellin a causa dell’infortunio rimediato al Memorial Pantani, punterà tutto sui propri giovani talenti. Ad avere il compito di incoronare il successore di Oscar Gatto, vincitore nel 2012, sarà un percorso interamente disegnato tra le province di Padova e Vicenza. Subito dopo il via la corsa punterà verso Vicenza attraversando Fontaniva, Piazzola e Camisano per andare ad affrontare le prime asperità di giornata: si salirà a Monte Berico per proseguire sui Colli Berici fino a San Giovanni in Monte da dove la carovana scenderà verso Nanto per tornare in territorio padovano, a Bastia.

Sui Colli Euganei la fase centrale di corsa suddivisa in due tornate dello storico circuito del Giro del Veneto con il gruppo che salirà da Carbonara verso Rovolon per scendere poi verso Teolo e Zovon. Infine la chiusura che da Teolo condurrà i migliori di giornata a Castelnuovo per poi andare ad affrontare la salita più impegnativa, il Roccolo. Da lì mancheranno 30 chilometri al traguardo: si scenderà infatti a Galzignano per puntare diritti verso il cuore di Padova. A Prato della Valle si rinnoverà la tradizione con la proclamazione del vincitore che iscriverà il proprio nome inaugurando così una nuova pagina bianca per la storia del Giro del Veneto. —

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