Budapest, Cusinato torna a sorridere Oro e miglior personale nei 400 misti

BUDAPEST

Si potrebbero definire “gare intermedie”, quelle che la nuotatrice Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto) ha in programma prima dei campionati Europei in vasca corta. La competizione continentale si terrà dal prossimo 2 novembre all'Aquatics Palace di Kazan (Russia) e l’Italnuoto vi parteciperà con 40 atleti, tra cui l’azzurra padovana.


Nei giorni scorsi Cusinato è scesa in vasca a Budapest, una delle sue piscine del cuore, per la tappa della Fina World Cup, la coppa del mondo Fina. Cinque le gare in cui si è misurata, tre i podi conquistati. Sul gradino più alto è salita per consacrare non solo la vittoria nei 400 metri misti femminili, una delle “sue” specialità, con il tempo di 4:31.35, ma anche il nuovo personale in vasca corta, davanti all’ungherese Zsuzsanna Jakabos (4:32.59) e alla svizzera Maria Ugolkova (4:33.51). Un inizio di stagione promettente, considerato anche che in questa distanza Cusinato è bronzo agli Europei in corta a Glasgow 2019 (l’ultimo appuntamento che si è disputato prima dello stop per la pandemia). Oltre all’oro nei 400 mesti misti, la nuotatrice padovana ha vinto la medaglia di bronzo nei 100 metri rana in 1:06.34, dietro alla russa Nika Godun (1:04.71) e alla statunitense Lydia Jacoby (1:05.40) e l’argento in un’altra delle “sue” specialità, i 200 metri misti, dietro a Maria Ugolkova (2:06.99) e davanti alla turca Viktoria Gunes (2:08.94), limando anche in questa gara il suo primato personale in vasca corta.

«Sono soddisfatta – è il commento della nuotatrice alla chiusura dell’evento – tenevo molto a questa competizione perché la coppa del mondo Fina è un circuito che mi piace, mi dà la possibilità di fare più gare rispetto al solito e diverse fra loro. Trovo che sia stimolante partecipare a eventi come questo in un panorama internazionale; è una sfida personale in cui non cerco la preparazione finale, i tempi, ma la prestazione migliore in quel momento».

Oltre alle tre gare in cui è salita sul podio, ha disputato anche i 200 metri delfino e i 100 metri misti. Prima degli Europei ci potrebbe essere anche la tappa di coppa del mondo a Doha, in Qatar (21-23 ottobre), ma «I tempi sono un po’ stretti, non sono ancora sicura di andarci».

Si avvia quindi verso la conclusione quest’annata olimpica di cui Cusinato traccia il bilancio: «Dopo Tokyo 2020, gli appuntamenti più importanti saranno l’anno prossimo, i mondiali e gli Europei in vasca lunga. Userò questi mesi per limare i personali e dimostrare che ci sono. Nuovi stimoli e cambiamenti sono parte del processo di crescita di ogni atleta: periodi “buoni” e “meno buoni” sono naturali, sono consapevole delle mie possibilità e continuerò a lavorare per migliorare. Fondamentale, in questo, il supporto di tutte le persone che ho attorno, soprattutto della Polizia di Stato. Per altri tre anni, fino a Parigi, continuerò ad allenarmi a Padova: è un percorso che sta dando i suoi frutti», conclude la nuotatrice. —

Cristina Chinello

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'ingloriosa fine dei mitici capannoni del Nordest: il videoracconto

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi