Zanella fulmina i polesani del Delta Lupi da battaglia al secondo posto

la sfida



La Luparense continua la striscia positiva e batte anche il Delta Porto Tolle. Al Casee di San Martino di Lupari basta il gol di Zanella in chiusura di primo tempo, in una gara che comunque i rossoblù avrebbero potuto chiudere ben prima. L’espulsione di Santi, anziché affossarli, ha galvanizzato i ragazzi di Gherardi, bravi nel creare palle gol a ripetizione. Un super Plechero, ancora una volta tra i migliori, ha mantenuto la porta inviolata, salvando i suoi in più di un’occasione. Il patron Stefano Zarattini può esultare per il secondo posto in classifica alle spalle dell’Arzignano, vittorioso anche ieri: vicentini a 12, Lupi 8.

Avvio in sordina, il primo squillo è firmato da Boron, il numero 11 dei Lupi però liscia incredibilmente da ottima posizione. Il Delta prova a venire fuori, Djuric si coordina per l’incornata ma viene ostacolata, poi Ruggero anticipa provvidenzialmente Santi pronto a schiacciare in rete. È il 18’ quando si materializza la prima limpida occasione: Rabbas, lanciato in profondità, brucia il difensore e trova la grande uscita di Agosti a negargli il vantaggio. Ne segue uno sviluppo equilibrato, anche se col passare dei minuti sono i Lupi ad aumentare i giri del motore. La spinta dei ragazzi di Zanini trova il culmine al 36’, momento in cui Boron si esibisce in una sontuosa azione personale lungo la linea di fondo e pesca Greg Zanella. Il terzino rossoblù, a porta completamente sguarnita, non ha problemi a firmare il vantaggio sanmartinaro.

Subito dopo il gol, si apre uno squarcio nella rete della porta difesa da Agosti. Il gioco si ferma per cinque minuti abbondanti, permettendo un rattoppo di fortuna. Sul finire della prima frazione Cardellino ha sul destro la palla del raddoppio ma trova sulla sua strada l’intervento di piede dell’estremo difensore ospite, Rabbas raccoglie e calcia a botta sicura: Moretti si immola e salva ancora i suoi. Squadre negli spogliatoi sul minimo vantaggio per i sanmartinari.

Il Delta rientra dagli spogliatoi con la consapevolezza di dover spingere di più. Santi, ben imbeccato da Djuric, si presenta a tu per tu con Plechero, bravo a murarlo, poi Strada esplode il destro dai 25 metri e il portiere dei Lupi è nuovamente attento. Al 12’ Boscolo Papo vede Agosti fuori dai pali e cerca l’eurogol da metà campo, la sua parabola si infrange sulla traversa.

Passano quattro minuti e si materializza un altro momento chiave: Santi, ex di turno, protesta in maniera troppo veemente nei confronti dell’arbitro, che estrae il rosso diretto. I rodigini però provano lo stesso a spingere, sul destro al volo di Abrefah è ancora fenomenale il riflesso di Plechero, mentre la sassata mancina di Djuric termina alta. Rivi rileva Cardellino in attacco, ma i Lupi continuano a farsi vedere poco. L’ultimo brivido è ad opera di Proch, che batte Plechero ed esulta: bandierina alta, gol annullato e Zanini può tirare un sospiro di sollievo.

Soddisfatto Nicola Zanini a fine gara: «Forse dopo la loro espulsione ci siamo abbassati troppo. C’è stato un po’ di timore, un aspetto che analizzeremo in settimana. Per il resto penso che il risultato sia giusto, ho visto grande propensione al sacrificio da parte dei ragazzi e ci teniamo stretto il successo. Molto bene la linea difensiva, così come Andrea Boron (ultimo arrivato, ndr). Da lui sto avendo grandi risposte nonostante stia giocando in un ruolo atipico, è un ragazzo che si applica molto. La stagione sarà lunghissima, servirà l’apporto di tutti». —



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