Maratona della Dolomiti per seimila Seconda la padovana Trevisiol

CORVARA

Una grande festa di sport ed amicizia: dopo due anni di stop forzato imposto dalla pandemia, tutti di nuovo in sella per partecipare alla trentaquattresima edizione della Maratona delle Dolomiti (nella foto accanto).


Erano poco meno di seimila, ieri mattina all'alba sotto il traguardo di Corvara, pronti a sfidare i passi dolomitici: su e giù in sella ad una bicicletta tra Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego, Giau e Valparola. 138 chilometri e poco più di 4200 metri di dislivello per quanto riguarda la madre di tutte le distanze che alla fine ha visto trionfare un toscano, Fabio Cini da Colle val d'Elsa che, non contento, ha fatto registrare anche il nuovo tempo record al termine di una performance maiuscola. Da segnalare nella classifica femminile il secondo posto della padovana Marta Trevisiol, dietro l’olandese Martha Maltha. La maratona delle Dolomiti è stata l'occasione per chiudere i passi dolomiti al transito veicolare a vantaggio dei ciclisti: in molti vorrebbero la chiusura dei passi durante l'estate, per una valorizzazione turistica della montagna. —

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