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Padova-Alessandria per un posto in Serie B, dove seguire i biancoscudati in tivù

Un capolavoro la vittoria ad Avellino e adesso occhi puntati sull’ultimo ostacolo. Domenica 13 e giovedì 17 finali playoff tra Padova ed Alessandria entrambe alle ore 18, con diretta Raisport.

AVELLINOUn capolavoro. Di mestiere, tattica, sofferenza e carattere. Il Padova è in finale playoff di Serie C, a 180 minuti dal possibile ritorno in B, categoria lasciata con molti rammarichi il 5 maggio 2019. La semifinale di ritorno al Partenio di Avellino, dopo l'1-1 dell'andata (ma con i gol in trasferta che non valevano doppio), consegna ai biancoscudati il meritato premio per una prestazione da incorniciare, dopo le difficoltà (e le polemiche) di domenica scorsa. Bisognava vincere per garantirsi l'atto conclusivo di una stagione incredibile, e il cuore dei ragazzi di Mandorlini, la capacità di ribattere colpo su colpo all'assalto degli irpini nel finale, l'essere compatti e determinati su ogni palla hanno fatto sì che il traguardo venisse centrato.

C'è di nuovo passione, c'è entusiasmo per questa impresa, frutto di intelligenza e tanta determinazione. Ronaldo & C. adesso sono davvero ad un passo dalla cadetteria, dove avrebbero già meritato di approdare al termine del campionato, penalizzati solo da un regolamento assurdo per quanto riguarda la differenza-reti negli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti.

SENZA PAURA

Si ripartiva dallo 0 a 0, dunque entrambi avrebbero dovuto provare a superarsi a vicenda, evitando se possibile supplementari e rigori per decidere la qualificazione. Evidente, anzi scontato il cambiamento di modulo da parte di mister Braglia, perché all'Euganeo aveva alzato una doppia linea Maginot per chiudere ogni varco. Ecco allora il solito 3-5-2 utilizzato tutto l'anno. Dall'altra parte, invece, Mandorlini non ha cambiato nulla della formazione di quattro giorni prima, apportando una sola modifica al disegno tattico: dal 4-3-3 è passato al 4-3-1-2, spostando Ronaldo da sinistra più al centro, dietro la coppia Chiricò-Paponi.

E i risultati si sono visti, perché il capitano sulle ripartenze è risultato spesso imprendibile, subendo oltretutto falli continui. Nonostante il campo (sintetico) pesante per il temporale scatenatosi pochi minuti prima del via – la pioggia poi è scomparsa dal 25' – il Padova ha dimostrato di avere le idee chiare da subito, puntando sulle ripartenze. Un atteggiamento che ha sorpreso i “lupi”, apparsi molto più mansueti di quanto erano stati annunciati alla vigilia.

IL GOL DI DELLA LATTA

Il vantaggio decisivo è maturato al 28': angolo da sinistra di Ronaldo, Rossettini in mischia ha colpito di spalla, anticipando Dossena, palla a Della Latta, che da due passi ha infilato di sinistro. Kresic poco dopo di testa ha alzato troppo la mira sugli sviluppi di una punizione del capitano. Il quale, al 38', è filato via alla sua maniera, si è incuneato entro i 16 metri e ha calciato da posizione ideale, trovando le gambe di Forte a negargli il raddoppio. E alla fine del recupero, ancora il numero 10 biancoscudato su punizione ha costretto l'estremo difensore a deviare oltre la traversa.

CHIRICO', CHE ERRORE! POI ASSALTO

In avvio di ripresa, dopo soli 32 secondi, un rimpallo di Paponi con un avversario si è trasformato nel più invitante degli assist per Chirico, il quale solo soletto davanti al portiere ha tergiversato, rientrando sul destro e fallendo una palla-gol clamorosa. Fosse andato dentro quel pallone, sarebbe stato il gancio del ko. Da lì in avanti, invece, i biancoscudati sono stati costretti a stringere i denti, serrare le fila e combattere una vera... battaglia. Braglia ha cambiato più volte disposizione, ha chiesto ai suoi di attaccare di più dalle fasce, ma a parte una respinta d'istinto di Dini, peraltro dopo fallo su Kresic, l'Avellino ha costruito poco o nulla.

E alla fine, con ben 5' di recupero, il Padova ha gioito. Ottimo (finalmente) l'arbitro, pesantissimo però il pedaggio da pagare: in 4 salteranno la finale d'andata del 13, Saber, Ronaldo, Chiricò e il giovane Vlasic, tutti diffidati ed ammoniti, mentre sono da valutare le condizioni di Germano, uscito per infortunio. Ma la prima vittoria nella storia ad Avellino giustifica anche questo. Applausi meritati ad una grande squadra e ad un grandissimo staff tecnico.

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In finale con l’Alessandria vincitore ai supplementari

L'allenatore dlel'Alessandria Moreno Longo

Sarà l'Alessandria l'avversario del Padova nella finale playoff. Andata domenica prossima allo stadio Euganeo, ritorno giovedì 17 allo stadio Moccagatta.

Pronostico rispettato per i grigi piemontesi anche se se la sono dovuta sudare più del previsto. Dopo la vittoria per 2-1 in trasferta nella gara d'andata, infatti, ieri sera la formazione di Moreno Longo ha subito la reazione rabbiosa dell'Albinoleffe, che già agli ottavi e ai quarti di finale era riuscito a sovvertire il pronostico vincendo la partita di ritorno nonostante lo svantaggio del fattore campo. I seriani anche ieri sera hanno ribaltato la sfida, chiudendo i 90 minuti sul 2-1 grazie ai gol di Gabianelli e Gelli, inframezzati dal momentaneo pareggio di Arrighini. Un risultato che ha portato le due squadre ai tempi supplementari dove è stato decisivo il gol segnato da Stanco al 111' per il 2-2 finale.

All'ultimo atto si troveranno quindi di fronte le due seconde classificate nel girone A e nel girone B. La finale d’andata si giocherà domenica prossima allo stadio Euganeo (giovedì il ritorno in Piemonte). Non è ancora stato ufficializzato l’orario delle sfide, ma entrambe dovrebbero giocarsi in notturna anche perché dovrebbe essere garantita la diretta di Rai Sport. Il campo è stato sorteggiato al momento dell’accoppiamento dei quarti di finale ed è stato un sorteggio integrale che non ha tenuto conto del miglior punteggio in classifica in stagione regolare. Così come non ne terrà conto il risultato sul campo.

A guadagnare l’ultima promozione in Serie B sarà la squadra che uscirà vittoriosa dal doppio confronto.

In caso di parità di punteggio (i gol in trasferta non valgono doppio) nei 180 minuti, saranno disputati supplementari e rigori anche in finale. Oggi il Padova, una volta conosciuto l’orario del match, aprirà la prevendita per la sfida di domenica. Visto quello che è successo per la semifinale di andata, è facile prevedere che il migliaio di biglietti che saranno a disposizione verranno bruciati in poco tempo. Per questo la società potrebbe comportarsi come in occasione della partita dei quarti contro il Renate, quando per una giornata intera la prevendita fu riservata in prelazione agli abbonati della stagione 2019/2020. (Stefano Volpe)

DOVE VEDERE LA FINALE

Domenica 13 e giovedì 17 finali playoff tra Padova ed Alessandria entrambe alle ore 18, con diretta Raisport.

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