L’Argos Petrarca asfalta l’Hbs Colorno I rincalzi dimostrano di essere in salute

Sarà il Valorugby Emilia l’avversario dei padovani nella doppia semifinale che inizierà il 15 maggio al Mirabello di Reggio  

PADOVA

Libero da preoccupazioni di classifica, l'Argos Petrarca ha chiuso la sua stagione regolare con una schiacciante vittoria sul modesto Hbs Colorno, punito con un eloquente 59-17. Scesa in campo schierando in gran parte i giocatori meno utilizzati nel corso del campionato, la squadra di Padova ha travolto gli ospiti già nel primo tempo conquistando il bonus in venti minuti. Come volevano i tecnici Marcato e Jimenez la partita del primo maggio è stata l'occasione per tastare il polso di tanti elementi che potrebbero contribuire alla causa tuttonera nei playoff, che inizieranno sabato 15 maggio alle 18 allo stadio Mirabello di Reggio Emilia.


La vera notizia infatti è arrivata da Calvisano, dove i padroni di casa del Kawasaki Robot si sono aggiudicati per 22-10 il "recupero-spareggio" per il terzo posto. Sarà così il Valorugby Emilia, quarto con 60 punti, l'avversario di Trotta e compagni nella doppia semifinale che si concluderà con il ritorno sabato 22 maggio alle 17.40 a Padova. Ora manca solo il recupero di sabato 8, tra Colorno e Rovigo, per definire le prime quattro posizioni.

I rossoblù polesani, al momento terzi con due punti meno di Calvisano, sono ampiamente favoriti per la seconda piazza che garantirebbe loro la semifinale decisiva in casa. Il Petrarca ha ottenuto tutto ciò che desiderava. Oltre allo scontato successo nel recupero, che ha permesso di verificare la condizione e l'attitudine di vari giocatori, il fatto d’incrociare il cammino con la squadra di Reggio Emilia - attrezzata e temibile ma già sconfitta due volte, a differenza di Calvisano, mai battuto quest'anno - ha incontrato i desiderata dei tecnici tuttoneri Marcato e Jimenez, che ora avranno due settimane per mettere a punto la fuoriserie tuttonera per le sfide decisive. Del match con Colorno va sottolineato l'imbarazzante superiorità dell'Argos, che non ha risentito affatto del turn over. Al contrario, pur considerando il livello dell'avversario, in molti si sono distinti: l'elettrico Schiabel, un convincente Ferrarin e l'intera prima linea, con buoni lanci di Marinello e grande soddisfazione per il pilone sinistro Fioriti, 20 anni, in meta all'esordio e poi scelto come Player of the match. Micidiale il Petrarca nei primi 20’ , con quattro mete firmate Marinello, Scagnolari, Panunzi e Schiabel. L'Hbs ha abbozzato una timida reazione ma non c'è stato confronto e l'Argos ha affondato il coltello altre 5 volte, con Ferrarin, Bettin, Fioriti, Mancini Parri e Zini. —

Simone Varroto

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