Petrarca, persa l’imbattibilità Troppi falli in attacco, proteste

Calvisano (pari all’andata) si conferma bestia nera: Vunisa mattatore della partita  Padovani saldamente al comando: dietro la sfida delle semifinaliste si accende

Simone Varroto / PADOVA

Diavolo di un Calvisano! Dopo il primo scherzetto, sotto forma di pareggio nel rocambolesco match d'andata, ecco che i gialloneri bresciani si sono tolti lo sfizio di mandare a rotoli l'imbattibilità stagionale del Petrarca. L'Argos che finora aveva superato indenne ogni ostacolo si è fatto sorprendere nel giardino di casa da un Kawasaki Robot agonisticamente cattivo, fulmineo nel ribaltare la situazione punendo con due mete i padroni di casa temporaneamente in 14. Il 17-21 conclusivo è un verdetto amaro per il XV allenato da Marcato e Jimenez, che ha ostinatamente cercato il colpo di coda impantanandosi nei falli in attacco, alcuni in situazioni dubbie. Il passo falso della capolista a vantaggio di una inseguitrice ed il rinvio di Colorno-Rovigo hanno cambiato faccia alla classifica del Peroni Top 10. Con due partite da giocare a testa, le quattro semifinaliste sono ora più vicine: saldamente al comando l'Argos, con 69 punti (ne manca uno per garantirsi il primo posto), è il Valorugby Emilia a portarsi al secondo posto a quota 59, scavalcando il Femi-Cz rimasto a riposo (57 punti) e tenendo a distanza il Kawasaki Robot (55), che però recupererà il 1 maggio proprio con la squadra di Reggio. Tutto insomma può ancora succedere, regalando succo al finale di campionato. A proposito: bisognerà ridefinire il calendario dei playoff, perché il match tra Colorno e Rovigo dovrà essere giocato l'8 maggio visto che il sabato precedente sarà il Petrarca ad affrontare i parmensi. Di conseguenza l'inizio delle semifinali dovrebbe slittare al 15 ma si attendono indicazioni dalla Fir. Il big match è iniziato con un botta e risposta. Iniziale predominanza di Calvisano, che però manca la prima occasione fallendo un calcio di punizione. Più concreto l'Argos, che guadagna fallo da buona posizione e centra i pali con Zini. Il primo colpo pesante lo batte il poderoso Vunisa, mattatore della partita, sfondando assistito da due compagni. La replica dei tuttoneri arriva a ridosso del riposo, quando una penetrazione di Cugini permette a Zini di liberare oltre la difesa Colitti con un calcetto basso. Al rientro in campo salgono in cattedra gli ospiti, complice il giallo a Schiabel (placcaggio pericoloso). In tre minuti gli uomini di Guidi ribaltano la situazione, trovando il nuovo vantaggio con l'incontenibile Vunisa ed andando sopra il break grazie a una prodezza di corsa e controllo palla al piede di Izekor. Ristabilita la parità numerica l'Argos si rifà sotto, segnando proprio con Schiabel al largo. Gli ultimi assalti però si infrangono sul più bello, sia per la difesa rocciosa degli ospiti sia per i falli fischiati in attacco ai tuttoneri, un paio dei quali hanno suscitato le rimostranze di Trotta e compagni. Tutto inutile, stavolta fa festa Calvisano. —


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