L’Arcella oggi riparte: «Felici»

Nadir Salviato / PADOVA

Campionato da otto partite (sale solo la prima), tamponi da effettuare 48/72 ore prima della gara, e rinvio dell'incontro solo se ci sono due portieri positivi o ci sono sei o più calciatori che hanno contratto il virus.


Unica squadra padovana a ripartire oggi in Eccellenza, l'Arcella gioca in casa contro il Montecchio Maggiore.

Occasione per sentire le impressioni di mister Davide Tentoni: «Abbiamo iniziato gli allenamenti individuali dal 10 febbraio, mentre per quelli collettivi siamo partiti da metà marzo. Abbiamo fatto degli allenamenti molto preventivi, per evitare i rischi di infortunio anche se la parte più difficile sarà quella di ritrovare il ritmo gara».Un campionato breve ed intenso quello che riparte: «Ho due stati d'animo che sono l'entusiasmo e la curiosità. L'entusiasmo perché è bello tornare a misurarsi con gli altri, le sensazioni e le emozioni che ti dà una gara mi mancavano molto, e la curiosità perché voglio vedere come le altre squadre affronteranno variabili come lo stato di forma non ottimale, l'arrivo dei primi caldi o le stesse insidie tattiche visto che le squadre hanno cambiato tanti giocatori e non c'è materiale per poter studiare l'avversario. Non sarà un lavoro semplice per gli allenatori, ma questa non-semplicità per me è una sfida bellissima».

Un mister e un gruppo compatto tutto pronto per dare il massimo:«Siamo tutti contenti di ripartire, la società ha voluto dare un segnale di immagine, di speranza, di sport e di sociale. Abbiamo tanto entusiasmo e tanta voglia di giocare, e presumo siano queste le componenti principali per affrontare questo mini-campionato».

Quali qualità "rubare" agli allenatori di Serie A per gestire al meglio questa ripartenza? «Scelgo la carica agonistica di Conte, la gestione del gruppo di Pioli e la lettura delle partite di Allegri. Senza sbilanciarmi, mi piacerebbe avere il 33,3% di ognuno». —

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