Citta, un diagonale di Gargiulo spezza il Chievo Venturato azzecca i cambi nella volata playoff

Oggi responso sul calendario del campionato, dopo il caso Covid a Pescara. Granata martedì contro la corazzata Lecce

Stefano Edel / CITTADELLA

Il ritorno alla vittoria – la tredicesima stagionale, la terza nel girone di ritorno, ultima quella con il Pisa del 12 marzo – non potrebbe essere più gratificante di così per il Cittadella. Il balzo sul gradino di quota 50 ha un effetto pesantissimo sulla classifica e sul morale dei granata, che si issano al sesto posto (alla pari con la Spal), a 4 giornate dalla fine, scavalcando proprio il Chievo, con cui non avevano mai ottenuto i 3 punti nella storia dei confronti diretti (2 successi dei veronesi e 2 pareggi nei 4 precedenti). Arrivati ad un certo punto del campionato, conta solo la sostanza, vale a dire i risultati, e gli uomini di Venturato ci hanno messo quel “quid” in più, nella ripresa, per abbattere l'avversario gialloblù quasi agli sgoccioli della sfida. Ci voleva, questo successo, per allontanare dubbi ed inquietudini, e non è un caso che a risolvere il derby sia stato l'inedito bomber della rosa, Mario Gargiulo, subentrato dalla panchina ad un Rosafio in giornata-no. Ha impresso l'ottavo sigillo personale ad 8 minuti dal 90', grazie ad un diagonale di sinistro scagliato all'altezza dell'area piccola, dopo azione Iori-Branca, con assist decisivo di quest'ultimo, tiro sul quale Semper si è fatto sorprendere all'altezza del primo palo.


PRIMI 45' BRUTTI

I cambi decisi dal tecnico hanno segnato la svolta della sfida per il Citta, scattato bene dai blocchi e vicino al vantaggio dopo 1'16” dal via, quando Rosafio si è visto ribattere il pallone calciato a colpo sicuro dal corpo di un avversario, sugli sviluppi di un corner di Branca che aveva portato Iori a colpire al volo appena fuori i 16 metri. Gara al piccolo trotto, comunque, piuttosto bloccata a livello tecnico-tattico e priva di acuti sino al riposo, vuoi per il ritmo basso, vuoi per la paura di entrambi di andare sotto.

Usciti dallo spogliatoio con Ogunseye al posto di Tavernelli (bloccato da un guaio muscolare), nel secondo tempo i granata hanno rischiato unicamente su un calcio d'angolo di Renzetti, corretto da Leverbe, con Canotto che non è riuscito a giungere all'impatto sul secondo palo (21'), ma poi sono saliti di tono, grazie anche agli innesti operati dall'allenatore. Determinante quello di Gargiulo, autore del gol-partita.

GOL PER LA VOLATA

Un gol che potrebbe rivelarsi fondamentale nell'economia della volata verso i playoff. La Reggina, nona, è sempre a - 3, eppure anche Spal e Chievo sono dietro. Ma oggi sapremo – assemblea delle società alle 15 – se si disputeranno due delle quattro partite che restano come da calendario, vale a dire fra martedì e sabato, oppure se il campionato verrà fermato, per il focolaio di Covid esploso a Pescara. Gabrielli è intenzionato ad appoggiare la linea di Balata e del direttivo di Lega, che vuole lo stop solo dopo le prossime due giornate, dal 24 aprile al 6 maggio, per cui, se dovesse prevalere tale ipotesi, martedì si giocherebbe a Lecce, contro una squadra lanciata verso la A diretta. Ma non avendo nulla da perdere, forse sarebbe meglio così: a Monza ed Empoli si è già visto di che pasta è fatto il Citta. —

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