Il Syn-Bios si fa rimontare, derby veneto al Came Dosson

Lorenzo Aluigi / Dosson

Un pessimo approccio al secondo tempo costa al Syn-Bios la vittoria, con la Came Dosson concreta nel rimontare. In terra trevigiana finisce 4-3, a nulla è servita la doppietta del solito Fornari nei primi 20’, troppi errori nella seconda parte di gara. Con questa sconfitta sfuma matematicamente il terzo posto, blindato proprio dalla Came: i petrarchini ora devono vincere con il Mantova per mantenere la quarta piazza.


SUPER FORNARI.

Un palo per parte in avvio, per il Petrarca è l’ennesimo stagionale con la solita sassata di Fellipe. Partita fin da subito gradevole, la sblocca Fornari con un gol dei suoi: difesa magistrale della palla, mancino fulmineo e Pietrangelo battuto (6’). La reazione trevigiana è firmata dal solito Japa Vieira, che scarica un bolide alle spalle di Bastini da posizione defilata (10’). Occasioni da una parte e dall’altra, Pietrangelo e Bastini si issano a protagonisti con diversi ottimi interventi. Parrel coglie un altro legno, poi Vitale ha la chance per il tris ma non la sfrutta. E’ il 17’ quando Joselito incoccia sul terzo palo petrarchino, l’azione prosegue e Fornari la spinge in rete per il nuovo vantaggio. Sylvio Rocha mette il power play negli ultimi 2’, i ragazzi di Giampaolo difendono però bene. Minimo vantaggio padovano all’intervallo.

LA RIMONTA.

La Came rientra dagli spogliatoio con una grandissima aggressività. Ci vuole un super Bastini per murare Japa, lo stesso portiere ringrazia poi il palo sulla sventola del pivot di casa. Nell’unica sortita offensiva Parrel si infrange per la quarta volta sulla base del legno, ma l’inerzia ora è per Murilo & Co. Al 7’ Azzoni punisce un leziosismo di Rafinha, piazzando un gran destro nell’angolo, dall’altra parte Pietrangelo è mostruoso su Fellipe. I petrarchini non riescono più a uscire, ne approfitta Grippi con la bomba sotto l’incrocio al 30’, per il primo vantaggio Came. Il Syn-Bios costruisce qualche buona occasione, tuttavia a colpire sono i trevigiani: puntata di Espindola su punizione, la barriera si apre e Bastini è beffato (34’). Fellipe la riapre a 2’46” dal termine, ci pensa poi Pietrangelo a blindare la sua porta con due miracoli su Parrel. —

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