Due pali e tre rigori subiti: rabbia Luparense

Ad Adria la fiera delle ingenuità. Ai padroni di casa due penalty nel giro di un minuto. Mercoledì lupi in campo con Cartigliano

/ Adria

Al campo sportivo Bettinazzi di Adria va in scena la fiera delle ingenuità.


Il rammarico maggiore è per la Luparense, che prende due legni, sbaglia un rigore e subisce ben tre penalty, di cui due nel giro di un minuto soltanto.

Il 2-2 finale fa sicuramente più contenta l’Adriese di Mattiazzi, brava a non mollare mai, ma allo stesso tempo disattenta in difesa. I due gol dei Lupi nascono infatti da due macroscopiche sviste dei centrali, mentre dalla parte rossoblu è da matita rossa la leggerezza di Al. Munaretto, che in un colpo solo concede il rigore del pareggio e fa ristabilire la parità numerica. I sanmartinari salgono a 31 punti, mangiandosi però le mani: mercoledì prossimo si torna a giocare e contro il Cartigliano urge recuperare posizioni e i due punti praticamente persi ieri.

I GRAFFI DEGLI EX.

La prima grande occasione è per l’Adriese, con Marangon che salta mezza difesa dei Lupi e trova la superba risposta di Bacchin. Gli ospiti escono col passare dei minuti andando ad un passo dal vantaggio, ma il siluro di Venitucci si infrange sulla traversa.

E’ il preludio al gol: Scarparo scivola e manda Florian in campo aperto, l’ex di turno apre il destro e porta avanti i suoi (17’). Un super Marocco evita due volte il raddoppio rossoblu, permettendo ai compagni di riversarsi in avanti e guadagnarsi un rigore per braccio largo di Munaretto su cross di Marangon. Dal dischetto si presenta Kabine, bravo a spiazzare Bacchin per l’1-1 (25’). Al 37’ episodio chiave, con Tiozzo che liscia e stende Santi al limite. Rosso diretto per il difensore, Santi lascia partire una sassata sulla seguente punizione: i Lupi mettono di nuovo la freccia, si va negli spogliatoio sull’1-2.

INGENUITA' COLOSSALE.

Ad inizio ripresa accade qualcosa di incredibile: altro rigore per l’Adriese, Bacchin para il tiro di Marangon e pure la ribattuta, ma sul terzo tentativo arriva la mano galeotta di Al. Munaretto sulla linea. Espulsione per il terzino, altro penalty e stavolta Marangon spiazza Bacchin (5’).

La partita ora esplode, il numero uno della Luparense è mostruoso su Kabine, dall’altra parte Forte scaglia un bolide dai venti metri colpendo in pieno il palo. Al 22’ ennesimo rigore, stavolta per gli ospiti, ma Fracaro si fa ipnotizzare da un monumentale Marocco, e a quel punto appare chiaro che è un match stregato per la Luparense.

GLI ULTIMI ASSALTI

L’Adriese ora è stanchissima, i ragazzi di Zanini fanno la partita, senza però impensierire ulteriormente l’estremo difensore granata. L’assalto finale è vano, la trasferta polesana frutta un solo punto. —

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