Cittadella, tutti fuori dal virus tranne il dg Marchetti

Il mercato: «Non mi va di alterare equilibri di un gruppo che sta dando tanto» Cessioni: «Se qualcuno vuole andare, valuto. Altrimenti per me va bene così» 

Diego Zilio / CITTADELLA

Rientrano tutti. O quasi.


All’elenco, ormai, manca infatti soltanto il direttore generale Stefano Marchetti, ma, per il resto, dall’ultimo giro di tamponi arrivano decisamente buone notizie in casa Cittadella. Quelli molecolari hanno certificato la guarigione anche per Bassano, l’ultimo calciatore che era ancora positivo nella rosa granata, a un certo punto ritrovatasi senza 9 elementi. Negativo pure il secondo allenatore Gorini, che potrà tornare ad affiancare Venturato, così come si sono confermati negativi tutti gli altri elementi del gruppo squadra che si sono sottoposti ai tamponi rapidi e che ora effettueranno i prossimi controlli, come al solito, entro 48 ore dal prossimo match, in questo caso in programma sabato con l’Ascoli al Tombolato.

In più giungono indicazioni favorevoli anche per quanto riguarda gli acciaccati Tsadjout e Perticone che ieri hanno lavorato assieme ai compagni.

Particolare, invece, la situazione del digì: Marchetti è positivo da più di 21 giorni e quindi ha potuto interrompere il suo isolamento, non essendo più ritenuta contagiosa la sua carica virale. Il protocollo adottato in Serie B gli vieta però di riprendere contatto con la squadra fino al primo tampone molecolare negativo. «Vuol dire che neanche sabato potrò giocare», scherza lo stesso Marchetti. Battute a parte, «fortunatamente il quadro generale è migliorato, ovviamente chi rientra dovrà ritrovare la condizione, per rimettersi alla pari con gli altri».

Col calciomercato già entrato nel vivo è inevitabile un aggiornamento sulle possibili operazioni, dopo che Marsura, svincolato dal Livorno e accostato da alcuni rumors anche al Cittadella, si è accordato col Pisa.

Marchetti chiarisce che la rosa non ha bisogno di ritocchi: «A volte sono i procuratori a proporti nomi, non sei tu che li cerchi. E comunque per me sarà un bel mercato perché non è che devo fare chissà cosa. Non mi va di andare ad alterare gli equilibri in un gruppo che mi sta dando tanto. Poi è chiaro che, se nasceranno delle opportunità, sarò pronto a coglierle. Se qualche calciatore che non sta giocando chiederà di andar via valuterò se ci sarà il sostituto giusto, ed eventualmente agirò. Ma, per la situazione attuale, per me il mercato può finire anche nei prossimi dieci minuti». Intanto il terzo portiere Plechero, in forza alla Primavera, sembra destinato al Sedico, in Serie B. Un ex centrocampista granata, Bartolomei, si è invece accasato alla Cremonese, lasciando lo Spezia. Un addio al veleno, come ha puntualizzato sui social: «Mai avrei pensato di lasciare questa maglia a metà stagione dopo tutto il cuore e l’anima che ho messo per raggiungere la bellissima e storica promozione, ma purtroppo la scelta non è mia ma di qualcuno che non ha rispettato delle promesse. Io posso uscirne a testa alta, qualcuno invece dovrà fare i conti con la propria coscienza». —

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