Rossettini liberato dal Lecce Ora il ritorno a Padova è vicino

Il difensore originario dell’Arcella, 35 anni, ritroverebbe mister Mandorlini che lo lanciò in serie A. Ingaggio alto per la serie C ma si va alla trattativa

Stefano Volpe / PADOVA

Luca Rossettini è pronto a tornare al Padova e chiudere un cerchio lungo 14 anni.


Quella che la scorsa estate sembrava quasi una trattativa fantacalcistica, si sta pian piano trasformando in realtà e il difensore originario dell’Arcella sembra essere veramente a un passo dal vestire nuovamente la maglia biancoscudata. I tasselli si stanno mettendo un po’ alla volta al proprio posto e nella giornata di ieri è arrivato un passaggio fondamentale per poter celebrare le seconde nozze tra il difensore e il Padova. Rossettini ha infatti trovato l’accordo per la risoluzione contrattuale con il Lecce, società alla quale era legato da un contratto in scadenza il prossimo giugno. La risoluzione gli permette di chiudere un contratto assolutamente fuori portata per le casse di viale Rocco, firmato all’inizio della scorsa stagione sportiva quando il Lecce si apprestava a disputare il campionato di Serie A. Libero da vincoli il difensore può firmare con qualsiasi altra squadra, ma già da tempo ha espresso la propria preferenza, desiderando ritornare nella città natale. Una questione puramente affettiva, ovviamente non economica, se è vero che nelle ultime ore gli sarebbe arrivata anche qualche offerta dall’estero. Ora c’è soltanto da trovare l’accordo con la società biancoscudata pronta ad accogliere in rosa un fuoriclasse per la categoria. Da capire la durata del contratto, con Rossettini che potrebbe firmare anche fino a fine stagione con opzione di rinnovo in caso di promozione in Serie B. In ogni caso le prossime ore saranno decisive per sciogliere gli ultimi nodi e mettere nero su bianco il grande ritorno del 35enne difensore centrale a Padova. E allora sì che si chiuderebbe veramente un cerchio. Rossettini aveva lasciato Padova a fine agosto del 2007, quando si apprestava a disputare la sua quarta stagione in Serie C1 con la maglia biancoscudata. Troppo forte il richiamo della Serie A, soprattutto se arrivava da chi ti conosceva bene. A volerlo con sé a Siena c’era infatti Andrea Mandorlini, che dopo averlo valorizzato a Padova era pronto a scommettere sulla sua affermazione anche in massima serie. Scommessa vinta, visto che Rossettini nelle ultime 14 stagioni ha militato 12 volte in Serie A, potendo vantare anche un convocazione in Nazionale con Antonio Conte. Si concretizzasse veramente questo arrivo il Padova avrebbe bisogno di sfoltire anche il reparto arretrato. Potrebbe lasciare Valentini, anche se i giocatori che hanno più offerte sono Pelagatti e Kresic entrambi richiesti dal Catania. Il Padova, però, non vorrebbe privarsi soprattutto del primo, in grado di agire anche come terzino destro. Proprio in quella posizione ci potrebbe essere un altro addio, quello di Nicolò Fazzi, molto richiesto in Serie C.

LA PREPARAZIONE

Intanto la squadra è tornata ad allenarsi ieri per preparare il ritorno in campo domenica pomeriggio in casa della Sambenedettese. E una buona notizia c’è. Gli ultimi tamponi ai quali si è sottoposto il gruppo hanno dato tutti esito negativo. Sembra quindi essere scongiurato il pericolo della diffusione di un focolaio dopo le prime positività emerse alla fine del 2020. Il problema è che i primi due giocatori trovati positivi il 28 dicembre non si sono ancora negativizzati, restano in isolamento e quasi sicuramente saranno indisponibili per la prossima sfida. Oggi, invece, dovrebbe arrivare l’esito del tampone di controllo per il terzo giocatore che era stato trovato positivo a inizio gennaio. Ieri ha partecipato all’allenamento anche il nuovo acquisto Biasci, mentre Nicastro è sulla via del recupero e potrebbe anche essere convocato per domenica prossima. —

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