Petrarca, in 23 hanno placcato il coronavirus

L’esito dei tamponi: 6 restano positivi, gli altri tutti negativizzati. Lunedì le visite mediche, poi si pensa al campionato

padova

Si comincia a respirare aria più salubre in casa Petrarca. La società patavina del campionato italiano Peroni Top 10 sta gradualmente superando l'ondata di contagi che dal 19 ottobre in poi ha colpito 29 elementi della sua prima squadra. La squadra allenata da Marcato e Jimenez finora non ha potuto esordire in campionato, e anche oggi rimarrà a riposo, dopo il rinvio di Argos Petrarca-Hbs Colorno. L'aggiornamento della situazione diffuso ieri sul sito internet del club lascia intravedere una prossima ripresa dell'attività agonistica. «I giocatori riscontrati positivi sono stati sottoposti mediamente a quattro tamponi ciascuno, e a oggi 23 componenti del gruppo squadra sono nuovamente tornati negativi. Sei componenti del gruppo squadra sono a tutt’oggi ancora positivi e si attende l’esito dell’ultimo tampone per l’inizio della prossima settimana», informa la società di via Gozzano, che sta cercando di recuperare rapidamente gli atleti usciti dal contagio.


Prima però ci sono nuovi esami e visite mediche. «Tutti i giocatori tornati negativi, con i risultati ricevuti giovedì e ieri, saranno sottoposti, all’inizio della prossima settimana, alle visite mediche sportive di idoneità come richiesto dai protocolli FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) e FIR», ricorda il Petrarca, «non appena sarà certificata l’idoneità medico sportiva i giocatori rientreranno a tutti gli effetti a disposizione degli allenatori Andrea Marcato e Victor Jimenez e si aggiungeranno ai 12 giocatori sempre risultati negativi, che hanno effettuato in questo periodo allenamenti individuali. È persino superfluo sottolineare il desiderio di tutti i nostri ragazzi e dei tecnici di poter riprendere gli allenamenti con rinnovato entusiasmo, sempre avendo però prioritaria la salute dei nostri tesserati e dei futuri avversari sul campo».

A ribadire quest'ultimo concetto è il ds dell'Argos Petrarca, Corrado Covi. «Vivendo da vicino questa situazione posso garantire che il desiderio di tornare in campo e di misurarsi con gli avversari è grandissimo, sia da parte dei giocatori, che credono fermamente nel nostro progetto, sia dei tecnici», sottolinea, «il quando rimane legato a degli aspetti che devono essere tutelati, per essere certi della piena sicurezza di chi va in campo. Dovremo inevitabilmente recuperare diverse partite, come altre squadre del Top 10, ma in questo momento non ci pensiamo: la priorità è uscire definitivamente da questo periodo complicato». —

Simone Varroto

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