La corsa più lunga del mondo Marcato trionfa a Salisburgo

Ha percorso quasi 5.000 km in 43 giorni 

padova

L’atleta della Libertas Padova Andrea Marcato, 38 anni, originario di Dolo, domenica ha vinto a Salisburgo, in Austria, la ventiquattresima edizione della Sri Chinmoy Self-Transcendence di 3.100 miglia (4.988,83 km), certificata la gara più lunga del mondo. Ha impiegato 43 giorni, 12 ore, 7 minuti e 25 secondi, il quinto miglior risultato di sempre e il migliore in assoluto alla prima partecipazione. Unico italiano in al via, era partito dalla cittadina che diede i natali a Wolfgang Amadeus Mozart il 13 settembre. Ha percorso di media 120 km al giorno, l’equivalente di quasi tre maratone, staccando i più diretti inseguitori, l’irlandese Nirbhasa Magee e l’austriaco Ushika Muchenhumer, di oltre 200 km. Laureato in lingue all’università di Padova, è il primo italiano ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara ideata dall’insegnante spirituale, atleta e musicista di origini indiane Sri Chinmoy.


Fino al 2019 si è sempre disputata negli Stati Uniti d’America e quest’anno per problemi di Covid è stata spostata a Salisburgo, città ritenuta più sicura. Nel corso della prova l’atleta della Libertas Padova ha battuto tutti i primati italiani a partire da quello dei 1.500 km, stabilendo per ben due volte il nuovo record italiano sulle mille miglia, record in fase di validazione. Marcato è stato azzurro della 24 ore nel 2015 e 2016, ha partecipato al mondiale di 24 ore di Torino nel 2015. È considerato atleta di interesse nazionale dalla Federazione di ultramaratona. —

Gianni Biasetto

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