Piovese decimata, Curtarolese stanca: pari in bianco

Piron, con la rosa ridotta a 12 giocatori non sfata il tabù del Vallin. Per gli ospiti (terza gara in pochi giorni) è un buon punto 

piove di sacco

Rimane un tabù il “Vallini” per la Piovese che non riesce ancora a vincere tra le mura di casa e deve accontentarsi dell’ennesimo pareggio. La Curtarolese, da parte sua, conquista un punto prezioso che le permette di risalire a metà classifica e dare continuità al proprio momento positivo. Un pareggio giusto per quello che si è visto in campo. Tanto agonismo e poche occasioni, con i portieri rimasti inoperosi. La Piovese, con solo dodici uomini a effettivamente a disposizione, ha cercato di fare la partita e di tenere il gioco ma è mancata in fase realizzativa. Gli ospiti, ben messi in campo, hanno rischiato poco, rimanendo coperti e affidandosi alle ripartenze.


la migliore occasione sprecata

Parte meglio la Curtarolese ma la prima occasione è per i padroni di casa. Al 13’ Attene di un nulla non riesce a incornare una punizione laterale di Toffanin. La Piovese si affida ai tiri da lontano e ai calci piazzati con Iosob al 20’ e Toffin al 33’ ma in entrambi i casi la palla non è nello specchio della porta. L’occasione più clamorosa per i padroni di casa arriva allo scadere della prima frazione. Menegazzo riesce a liberarsi del diretto avversario sulla zona sinistra d’attacco e pennella sul secondo palo per l’accorrente Toffanin che tuttavia sbaglia il tempo dello stacco e colpisce malamente di testa il pallone. Nella ripresa la Piovese parte forte e si rende pericolosa nei primi dieci minuti, ancora con Toffanin, ma con il passare dei minuti paga la mancanza di cambi mentre gli avversari scontano la terza partita disputata in pochi giorni. Stanche, le squadre si allungano e la manovra ne risente come pure la lucidità in fase di impostazione. L’ultimo brivido arriva a una decina di minuti dal triplice fischio quando la difesa ospite libera quasi sulla linea di porta il tentativo di Nordio di punire con un pallonetto dalla distanza un’uscita avventata di Maragno.

i commenti negli spogliatoi

I migliori? Nella Piovese si è distinto per sicurezza e maturità il diciasettenne Voltan cui sono state affidate le chiavi del reparto difensivo. Positiva, nonostante l’errore sotto porta, anche la prova di Toffanin sulla fascia destra. Per la Curtarolese prova di carattere sotto la guida dei veterani quali Pavanello e Stefanello. «Nonostante i problemi di rosa», ha detto Alessandro Piron, mister della Piovese «abbiamo fatto bene, comandando la partita sebbene affrontassimo una compagine tonica e ostica. Ancora una volta purtroppo non siamo riusciti a concretizzare». «Partita dura», l’opinione di Andrea Ton «le squadre si sono equivalse. Sono soddisfatto del punto. Tre gare in una settimana, dopo venti giorni di stop forzato: abbiamo dimostrato maturità nel gestire un momento complicato». —

Alessandro Cesarato

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