Bernardinello Petrarca, tre rinvii Molto allenamento, manca la gara

PADOVA

Tanta frustrazione nel mondo Bernardinello Petrarca, compagine di futsal protagonista nella massima serie. Dopo l’esordio con la Feldi Eboli dello scorso 10 ottobre, infatti, i ragazzi di Giampaolo hanno visto tre rinvii consecutivi per casi di positività al Covid, che hanno decimato le avversarie. Questo weekend è saltata la sfida alla Todis Lido di Ostia, sabato prossimo salterà quello con il Cdm Futsal Genova, la società ora sta lavorando per anticipare la partita col Pesaro, che si potrebbe giocare già la settimana prossima. Tanti nuovi arrivi in estate, tra cui il brasiliano Rafael Ferreira Da Silva, al secolo Parrel. Laterale di grande classe, si è integrato subito alla grande nei meccanismi petrarchini, tuttavia l’attuale periodo non gli permette di mostrare le sue qualità: «Per noi non è un bel momento, non lo è per tutto lo sport. Se devo guardare in casa nostra dico che è una situazione non facile, ci alleniamo molto bene, ma non riusciamo a “sfogare” il nostro impegno con la partita di fine settimana. È frustrante, ma siamo anche consapevoli che prima o poi arriverà il nostro momento. Ora c’è da affrontare con maturità l’emergenza sanitaria, prima che essere professionisti di futsal siamo uomini con famiglie e bambini. Dobbiamo stare attenti per evitare di mettere in pericolo chi è più vicino a noi».




Ci vorrà quindi tanta pazienza, ma la sensazione è che questa squadra possa raggiungere obiettivi importanti, come spiega l’ex Mantova: «Siamo consapevoli di cosa possa fare questo gruppo, la qualità è sotto gli occhi di tutti. Con la Feldi è arrivata una sconfitta al cospetto di un’ottima squadra in grado di fermare anche il Pesaro, non vedevamo l’ora di scendere in campo per reagire, ma siamo stati fermati. In spogliatoio scherziamo spesso, sta nascendo molta complicità tra noi ed è positivo, anche se in quest’annata particolare non possiamo far altro che pensare di partita in partita. Può sembrare banale dirlo, ma con così tanta incertezza non si può fare altrimenti. L’unica cosa che mi sento di garantire è il 100% dell’impegno in ogni campo, sempre e comunque». Ultima considerazione sul suo ambientamento a Padova: «Io e la mia famiglia siamo stati accolti in maniera esemplare, la città è molto bella e siamo felici della scelta fatta in estate. I bambini hanno cominciato la scuola, finora procede tutto bene. Certo è che, come detto prima, non si può abbassare la guardia in questo periodo, restiamo vigili e ne usciremo più forti di prima». —

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