Andreaus (Ubp): «Obiettivo salvezza vincendo i due derby»

PADOVA

Con nel weekend la Supercoppa di B ferma, in casa UBP prosegue l’onda lunga dell’entusiasmo post vittoria nel derby. In vista infatti c’è il match di domani sera alle 20.30 con Vicenza e l’umore nel clan di coach Calgaro è alto nonostante la positività al coronavirus che settimana scorsa ha colpito un atleta del gruppo. «Gli altri tamponi fortunatamente sono stati negativi e abbiamo potuto ricominciare ad allenarci» racconta capitan Davide Andreaus.


il derby ci ha dato fiducia

«Il derby per noi è stata una grande iniezione di fiducia: battere una squadra top della B come la Virtus ci ha caricato. Sono molto contento anche a livello personale perché sono qui dalla nascita di questa società, abbiamo passato tante difficoltà ma ho visto come ogni anno abbiamo sempre fatto dei passi in avanti, piccoli ma continui. Il nostro obiettivo resta una salvezza tranquilla, magari vincendo anche i due derby di campionato. Il coach? Anche se al primo impatto sembra un burbero in realtà è una persona d’oro: sempre disponibile con tutti e davvero bravissimo nella gestione del gruppo, pure chi gioca poco si sente coinvolto al 100%. Poi si tratta anche di un allenatore preparato che studia molto per arrivare ai risultati: per noi è stato decisivo la scorsa stagione per la promozione e credo lo sarà anche quest’anno per la salvezza. Con Vicenza? Non abbiamo nulla da perde perché la Supercoppa non è certo un nostro obiettivo, però la nostra mentalità deve essere quella di provare a vincere contro tutti».

SECONDA VITA BARBON

Seppur la brutta serata, un sorriso al mondo dell’Antenore Energia Virtus venerdì scorso lo ha invece strappato la storia del ritorno in campo (dopo un lungo anno e mezzo di infortunio) di Cesare Barbon, atleta trevigiano ex Pistoia in A1 e Ferrara in A2: «Tornare a giocare una gara ufficiale dopo 600 giorni di inattività è stata una emozione indescrivibile: è stato il premio per tutti i sacrifici fatti e le difficoltà passate» spiega la nuova guardia virtussina. «Mi ero infortunato a Ferrara nel 2019, da lì un calvario infinito a causa di una cicatrizzazione andata male. Ora però qui in Virtus voglio cominciare la mia seconda vita: il lungo infortunio è stata un’esperienza molto dura a livello emotivo, ma non ho mai mollato e avevo in mente solo di tornare in campo. I miei venti minuti del derby? Ancora ho molto da lavorare dopo l’inattività e ha inciso anche il precampionato spezzato in due, ma è stata una gioia enorme, anche nonostante la sconfitta».

STOP BAM

Nel frattempo proprio il nuovo Dpcm colpisce in pieno il BAM di coach Alberto Anselmi. Benfatto e soci infatti disputando il campionato di C Gold non rientrano in competizioni nazionali ma bensì regionali, con il via al torneo che era previsto il 29 novembre ma che con il più che probabile stop agli allenamenti si dovrà per forza spostare più in là. —

Luca Perin



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