Juve in rosa senza Ronaldo Torna la coppia Morata-Dybala



Un salto indietro di cinque anni. Per l’inedita maglia rosa disegnata da Pharell Williams e ispirata a quella del 2015-2016, e per la coppia gol schierata in quella stagione e riproposta stasera contro il Verona: Morata e Dybala, aspettando Ronaldo per la grande sfida con il Barcellona. I due attaccanti, a dire il vero, furono spesso utilizzati in staffetta o alternati con Mandzukic, ma trovarono in fretta un buon feeeling e da un’azione dello spagnolo, subentrato all’Olimpico contro la Roma, nacque, rifinita da Pereyra, la prima rete bianconera dell’argentino. Da titolari debuttarono in Champions contro il City (gol di Alvaro), al Bologna segnarono per la prima volta insieme. «Si conoscono molto bene e possono coesistere tranquillamente» assicura Pirlo. La partenza di Alvaro non lo ha stupito: «Me la aspettavo, l’abbiamo comprato proprio per questo: è un giocatore forte che può darci tante soluzioni. Ultimamente era abituato a curare la fase difensiva per ripartire in contropiede, noi cerchiamo invece di essere a sua disposizione nel gioco e liberarlo per l’uno contro uno». Morata è in forma strepitosa, 3 gol in 3 partite, mentre Dybala ha alle spalle solo lo spezzone di Kiev e stasera debutterà dal primo minuto: «Gioca e non ho avuto bisogno di pungolarlo: come ho sempre detto, ha bisogno di allenarsi perché ha avuto poco tempo per lavorare in gruppo e mettere benzina nelle gambe. In due occasioni non ho avuto modo di metterlo in campo a causa di due espulsioni, martedì è entrato con la Dinamo e ora è giusto che parta dall’inizio». Partita doppia, per l’argentino, l’altra è quella del rinnovo contrattuale: trattativa in corso, le grandi d’Europa osservano, la Juventus è fiduciosa ma i giorni scorrono. Se ne occupa il manager, lui è concentrato sul campo: allo Stadium manca dalla notte triste con il Lione, vuole cancellarla e cominciare davvero la sua stagione. E quando tornerà Ronaldo? «Le alternative sono tante e dipenderà dalle partite, abbiamo tanti giocatori polivalenti che possono ricoprire più posizioni» riflette Pirlo, che per stasera conserva il dubbio Ramsey-Kulusevski sulla trequarti e medita di assegnare la fascia sinistra a Bernardeschi. Alex Sandro tornerà dopo la sosta, mentre per De Ligt, altro infortunato, è atteso il via libera dell’ortopedico. L’assenza di tanti campioni – vanno aggiunti McKennie, Chiellini e lo squalificato Chiesa – non illude Juric: «la Juve è fortissima, ma manterremo la nostra identità». —






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