Chi ama il Biancoscudo non si perda il big match

Ci sono tre buone ragioni per essere attratti da Padova-Sudtirol e sfruttare la possibilità di assistere (al prezzo di 20 euro, non esagerato) alla partita direttamente dalla tribuna ovest dell'Euganeo. Ragione numero 1: alla settima giornata il girone B di Serie C presenta il primo, vero match d'alta classifica, mettendo di fronte la capolista altoatesina ai biancoscudati, terzi in compagnia della Sambenedettese e della sorprendente Imolese. Ragione numero 2: gli uomini di Mandorlini, in serie positiva da 5 turni (3 vittorie e 2 pareggi), hanno la concreta chance di un aggancio al vertice, se dovessero far propria l'intera posta in palio. Ragione numero 3: chi ama davvero il Padova non dovrebbe lasciarsi sfuggire un'opportunità più unica che rara, visto il timore di ulteriori provvedimenti restrittivi allo studio del governo per il riacutizzarsi della pandemia, provvedimenti che potrebbero prevedere una nuova chiusura totale degli stadi al pubblico.

Andiamo per gradi. Il campionato è già ad una svolta: checchè ne dica quel marpione dell'allenatore romagnolo, sostenendo di non pensare alla graduatoria ma solo alla propria squadra (eppure la guarda, la classifica, eccome se la guarda!), i tre punti in palio domani pomeriggio valgono moltissimo. Numeri alla mano, si fronteggiano il secondo e terzo miglior attacco (12 gol gli ospiti, 11 i padroni di casa) e, all'opposto, la prima e seconda difesa (2 reti subìte contro 4). Come dire: avremo la misura probante dello spessore dei due organici, con gli uomini di Vecchi, che, unica formazione imbattuta sin qui, testeranno le loro ambizioni al cospetto di una delle avversarie dirette nella corsa alla Serie B. Per contro, dopo essersi misurato con compagini di medio-bassa classifica, Imolese a parte, il Padova deve prendere piena coscienza della sua forza, testimoniata da un gruppo di giocatori di qualità e di esperienza notevoli, che Mandorlini sta plasmando a dovere. Tanti bei nomi, che danno l'impressione di essere diventati squadra con la “S” maiuscola, alcuni dei quali sbocciati come fiori rigogliosi persino prima del previsto. Insomma, è un bell'esame, in grado di darci la risposta che l'intero ambiente attende: se cioè questo gruppo sia in grado di recitare da protagonista da qui alla fine per il salto di categoria diretto.


Ma è importante, per quanto numericamente limitata, la presenza del pubblico a supportare il tentativo di Ronaldo & C. di puntare al gradino più alto del podio, completando così una rimonta iniziata dopo l'inattesa sconfitta dell'esordio stagionale. Sono 600 gli spettatori che, se lo vorranno, potranno acquistare il biglietto, ed è auspicabile che si vada al... “sold out” già oggi. Sarebbe un bel segnale, in un momento così anomalo come quello che stiamo vivendo: il segnale che il legame tra la piazza e la sua squadra per eccellenza è ancora solido e positivo. Pochi ma buoni, come suol dirsi. E chissà che alla fine sorridano tutti, perché di un sorriso c'è proprio bisogno, adesso più di prima.

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