Il Milan continua a marciare sicuro Col Celtic la prima è proprio buona

I rossoneri vincono anche a Glasgow dominando la gara. Brividi solo nel finale Segnano Krunic, Diaz e Hauge in contropiede. Ibrahimovic esce per tirare il fiato

Michele Di Branco

Con qualche patema d’animo di troppo nel finale, dopo aver dominato a lungo, il Milan sbanca Glasgow collezionando, nell’esordio in Europa League, un’altra vittoria in questo esaltante inizio stagione. Nella formazione iniziale del Milan disegnata con il consueto 4-2-3-1, Pioli fa esordire Dalot nella linea difensiva, lancia il baby Tonali in mediana al fianco di Kessié e rimedia alla pesante assenza di Calhanoglu schierando Krunic alle spalle di Ibrahimovic. Quest’ultima scelta paga quasi immediatamente.


Dopo dieci minuti di possesso palla un po’ lento, proprio Krunic sblocca la gara al 13’. Sulla fascia destra Castillejo lavora a lungo una palla e si libera dell’ex Laxalt con un dribbling a rientrare: cross di sinistro nel cuore dell’area a pescare Krunic che stacca di testa superando Duffy e centrando l’angolo basso alla destra di Barkas.

La reazione del Celtic, piuttosto blanda (si avverte l’assenza del tradizionale calore del pubblico per la squadra di casa), è affidata soprattutto alla spinta degli esterni Laxalt e Frimpong, ma il Milan difende bene in mezzo alla difesa, settore nel quale Kjaer e Romagnoli non soffrono affatto. La differenza tecnica tra le due squadre è netta ed il Milan, che controlla bene (Castillejo e Diaz i più vispi), ha il torto di non finalizzare alcune trame offensive piuttosto promettenti. Al 41’, comunque, il divario produce l’inevitabile 2-0. Lo sigla Diaz con un preciso sinistro rasoterra dopo una fuga di Hernandez sulla fascia sinistra innescata da un filtrante geniale di Ibrahimovic.

Il raddoppio non scuote il Celtic che all’inizio del secondo tempo cerca di reagire ma la differenza di classe è enorme. In mezzo al campo Tonali e Kessié palleggiano bene mandando a vuoto gli avversari che appaiono troppo leggeri in attacco. Tutto quello che gli scozzesi riescono a combinare, nei primi venti minuti della ripresa, è qualche cross dalle fasce a cercare l’isolato Griffiths e qualche sporadica mischia in area milanista. Nulla che possa davvero impensierire l’inoperoso Donnarumma. L’apparente inefficacia degli avversari è tale che Pioli si permette il lusso di sostituire Ibrahimovic per farlo riposare in vista dei prossimi impegni. Fuori anche Kessié per sperimentare la mediana Tonali-Bennacer.

La partita appare talmente segnata che il Milan si distrae e paga: al 75’ Elyounoussi di testa su calcio d’angolo (primo tiro in porta del Celtic), infila l’angolo alla sinistra di Donnarumma. Il gol costringe i rossoneri a un quarto d’ora di apprensione, ma il Milan non corre più rischi ed anzi in pieno recupero Hauge in contropiede chiude i giochi: 1-3. —

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