Il Citta cambia tutto e vince lo stesso «Tra noi c’è armonia»

Diego Zilio / CITTADELLA

Squadra che vince si cambia. Il Cittadella che martedì ha schiantato il Pordenone di Diaw e Tesser è sceso in campo sostituendo 9 uomini rispetto alla partita precedente: non si è vista differenza.


Anzi, è persino migliorato, confermandosi in vetta alla Serie B col miglior attacco (8 gol) e la miglior difesa (1).

«È uno degli aspetti positivi di questa vittoria», ammette il tecnico Roberto Venturato. «Significa che c’è coesione e armonia, e questo ci gratifica ulteriormente. Ma siamo appena alla quarta giornata, occorre saper gioire ma allo stesso tempo concentrarci già sulla trasferta di Reggio Emilia di sabato».

Fra le rivelazioni della serata Tavernelli, in gol alla prima da titolare in campionato, mentre Ogunseye, con la sua capacità di fare reparto, si conferma troppo importante per la manovra granata: tolto il portiere Maniero è stato l’unico a essere riconfermato da Cosenza. «Ogunseye ci può supportare sia in fase di costruzione che in fase difensiva: l’alternativa era Cissé, che però è arrivato da poco, è reduce da oltre un mese di preparazione pesante e ha bisogno di rientrare gradualmente. Tavernelli? Ha corsa e buona tecnica, si è inserito nei meccanismi del Cittadella con grande velocità e gliene va dato merito. Deve lavorare ancora e può migliorare, ma ha dimostrato capacità». E poi ci sono i due “vecchietti”. A inizio stagione Manuel Iori e Romano Perticone si erano punzecchiati sull’età del capitano in una divertente conferenza stampa, col difensore che aveva esordito («Noi siamo i vecchietti del gruppo») e il regista che aveva risposto («Vecchietto sarai tu»).

Ieri Iori ci ha scherzato su, postando una foto in versione “pensionato” che osserva i lavori sul campo secondario del Tombolato. Il tutto dopo l’ottima prova di entrambi con il Pordenone. —

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